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Guardia di Finanza

10 Giugno 2026

Cristina Siciliano

Blitz della Guardia di Finanza a Caivano, fermato un 40enne: in un marsupio una pistola pronta all’uso con 15 colpi nel caricatore

L’operazione della Guardia di Finanza nel quartiere ha portato al fermo di un 40enne originario di Frattaminore, trovato con un’arma clandestina pronta all’uso e munizioni

Nel corso di un servizio di controllo del territorio nel Parco Verde di Caivano, in provincia di Napoli, la Guardia di Finanza ha arrestato un uomo trovato in possesso di una pistola con matricola abrasa e colpo in canna. L’arma era occultata all’interno di un marsupio e risultava già pronta all’uso, con un caricatore contenente 15 cartucce. Il soggetto è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

Il controllo del territorio nel Parco Verde

L’operazione è stata condotta dai finanzieri del Comando Provinciale di Napoli nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto all’occupazione abusiva degli appartamenti già sgomberati all’interno del Parco Verde. L’area, da tempo al centro di interventi delle forze dell’ordine, è oggetto di controlli mirati per il ripristino della legalità e la sicurezza urbana. In questo contesto si inserisce l’intervento dei cosiddetti “Baschi Verdi” del Gruppo Pronto Impiego, impegnati in una perlustrazione capillare del quartiere. L’obiettivo era quello di monitorare eventuali movimenti sospetti e prevenire reati connessi alla gestione degli immobili e alla presenza di soggetti non autorizzati. Secondo quanto riferito, l’attenzione dei militari si è concentrata su un’autovettura che percorreva ripetutamente le strade interne del complesso residenziale, assumendo un comportamento giudicato anomalo.

Guardia di Finanza
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Il comportamento sospetto e il fermo del veicolo

L’auto è stata quindi fermata per un controllo. A bordo si trovava un uomo, originario di Frattaminore, in provincia di Napoli, che sin dalle prime fasi dell’identificazione avrebbe mostrato segni di agitazione e insofferenza nei confronti dei militari operanti.

Tale atteggiamento ha spinto gli operatori ad approfondire l’ispezione del veicolo e della persona. Nel corso delle verifiche, i finanzieri hanno proceduto a un controllo più accurato che ha portato a una scoperta ritenuta particolarmente rilevante ai fini investigativi. L’uomo, infatti, è stato trovato in possesso di un’arma da fuoco occultata all’interno di un marsupio indossato al momento del controllo.

Il ritrovamento della pistola e l’arresto

L’arma sequestrata è risultata essere una pistola Beretta FS/98 con matricola abrasa. Secondo quanto emerso, la pistola era pronta all’uso: presentava il colpo già in canna e un caricatore rifornito con 15 cartucce.

La condizione dell’arma, unita alla sua immediata disponibilità all’impiego, ha portato le forze dell’ordine a procedere con l’arresto in flagranza dell’uomo. Le ipotesi di reato contestate riguardano la detenzione e il porto abusivo di arma clandestina e la ricettazione. Successivamente al fermo, il soggetto è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida da parte dell’autorità giudiziaria competente.

Indagini e accertamenti sull’arma

L’arma e le munizioni sono state poste sotto sequestro e saranno sottoposte a perizia balistica. Gli accertamenti tecnici serviranno a verificare l’eventuale utilizzo della pistola in episodi criminali precedenti o in fatti di sangue avvenuti sul territorio. Gli investigatori non escludono ulteriori sviluppi legati alla provenienza dell’arma e alla sua eventuale circolazione in contesti criminali organizzati. Le attività di analisi mirano anche a ricostruire l’eventuale rete di approvvigionamento delle armi clandestine nella zona.

L’intervento si inserisce in un più ampio dispositivo di controllo predisposto nell’area nord di Napoli, dove le forze dell’ordine continuano a mantenere alta l’attenzione su fenomeni di illegalità diffusa e detenzione abusiva di armi.

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