Chiara Marciani, Assessora alle Politiche Sociali, Giovanili e al Lavoro
Chiara Marciani, Assessora alle Politiche Sociali, Giovanili e al Lavoro

10 Giugno 2026

Cristina Siciliano

Incendio al campo rom di Scampia, evacuate circa 60 persone. L’assessora Marciani: “Siamo sul campo fin dalle prime ore dell’emergenza”

L’assessora alle Politiche sociali Chiara Marciani: «Siamo sul campo fin dalle prime ore dell’emergenza, priorità alle persone fragili»

Nella tarda serata del 9 giugno un incendio ha interessato un’area del campo rom di Scampia, a Napoli, provocando l’evacuazione immediata di circa 60 persone. Molti degli evacuati risultano in condizioni di particolare vulnerabilità, tra cui anziani, minori e soggetti fragili. Le operazioni di soccorso sono state coordinate nelle ore successive attraverso il Centro coordinamento soccorsi convocato in Prefettura.

L’incendio e il primo intervento dei soccorsi

Il rogo si è sviluppato in un’area di circa 100 metri quadrati all’interno dell’insediamento di Scampia nella tarda serata del 9 giugno. Le fiamme hanno reso necessario l’intervento immediato dei vigili del Fuoco. Questi sono stati supportati da diverse unità operative impegnate nella messa in sicurezza della zona e nelle attività di spegnimento. Secondo quanto riferito dalle autorità intervenute, l’incendio è stato circoscritto grazie alla rapidità dell’azione dei soccorritori. Per questo sono stati impiegati anche mezzi specializzati, tra cui un Carro Aria utilizzato per la ricarica delle bombole ad aria respirabile durante le operazioni più complesse. L’intervento ha consentito di contenere il propagarsi delle fiamme e avviare le operazioni di smassamento del materiale combusto nelle ore successive.

Sul posto sono confluite anche le forze dell’ordine, con la Polizia di Stato, i carabinieri, la Guardia di Finanza e la polizia Locale. Inoltre, sono arrivate le unità del 118 e della Protezione civile, impegnate nel primo supporto sanitario e logistico.

Evacuazione e gestione delle persone fragili

L’evento ha comportato l’evacuazione di circa 60 persone che si trovavano all’interno dell’area interessata dall’incendio. Una parte significativa degli evacuati è costituita da nuclei familiari in condizioni di particolare fragilità sociale e sanitaria. Questa circostanza ha richiesto un intervento immediato dei servizi sociali del Comune di Napoli.

L’assessorato alle Politiche sociali e al Welfare ha attivato da subito le procedure di assistenza, con particolare attenzione alla presa in carico dei soggetti vulnerabili. Le persone evacuate sono state trasferite in aree temporanee di sicurezza predisposte per garantire un primo livello di accoglienza, in attesa di soluzioni più strutturate. Le operazioni hanno riguardato anche la valutazione delle condizioni sanitarie e psicologiche degli interessati, con il coinvolgimento dei servizi territoriali competenti. L’obiettivo dichiarato dalle istituzioni è quello di evitare ulteriori disagi a chi già si trovava in condizioni di precarietà abitativa.

Protezione Civile
Protezione Civile – Immagine di repertorio

Il Centro coordinamento soccorsi e la riunione in Prefettura

Nelle ore successive all’incendio è stato convocato il Centro coordinamento soccorsi (CCS) presso la Prefettura di Napoli dal prefetto Michele di Bari. Alla riunione hanno partecipato rappresentanti delle principali istituzioni e strutture operative coinvolte nella gestione dell’emergenza. Tra i presenti figuravano l’assessora alle Politiche sociali del Comune di Napoli, Chiara Marciani, la Protezione civile comunale, la Protezione civile regionale, le forze dell’ordine, i Vigili del Fuoco e il personale del servizio di emergenza sanitaria 118. L’incontro ha avuto lo scopo di coordinare gli interventi immediati e definire le misure successive per la gestione dell’area interessata.

Durante la riunione sono state analizzate le condizioni di sicurezza del sito e le necessità logistiche legate alla gestione degli sfollati. È stata inoltre condivisa la necessità di garantire un monitoraggio costante dell’area nelle ore successive all’incendio.

Accoglienza temporanea e percorsi di assistenza

Parallelamente alle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza, il Comune di Napoli ha avviato l’allestimento di un’area di accoglienza temporanea situata a distanza di sicurezza dal luogo del rogo. La struttura è stata predisposta per ospitare i nuclei familiari evacuati nelle prime fasi dell’emergenza. I servizi sociali sono attualmente impegnati nella gestione delle fasi successive. Queste comprendono il supporto assistenziale, l’assistenza psicologica e la pianificazione di percorsi di riallocazione abitativa. L’obiettivo è garantire soluzioni dignitose, con particolare attenzione alle famiglie con minori e alle persone in condizioni di maggiore fragilità.

«Siamo sul campo fin dalle prime ore dell’emergenza», ha dichiarato l’assessora Chiara Marciani, sottolineando il lavoro in corso per la gestione della situazione e la presa in carico delle persone coinvolte. Le attività proseguiranno nei prossimi giorni per definire interventi strutturali in grado di rispondere alle esigenze abitative degli sfollati.

Lascia un commento