Rastrelli, segretario della Commissione bicamerale Antimafia
Rastrelli
📍 Napoli

14 Aprile 2026

Giuseppe Barone

Mafia nei Comuni campani, Rastrelli (FdI) lancia l’allarme: “Indagini urgenti su Torre Annunziata e Castellammare”

Il segretario della Commissione bicamerale Antimafia chiede audizioni sul clan Senese e un focus sulla Campania: le sue dichiarazioni

Arriva un messaggio forte e perentorio da parte del senatore di Fratelli d’Italia, Sergio Rastrelli, segretario della Commissione bicamerale Antimafia. Non sono mancate una serie di riflessioni sullo stato attuale della lotta alle mafie in Italia e, nello specifico, nel contesto campano. Mirino soprattutto sulle indagini relative ad alcuni comuni a rischio. La Commissione parlamentare Antimafia è pronta quindi ad intensificare la propria azione contro le infiltrazioni della criminalità organizzata.

La commissione antimafia rafforza il suo impegno: parla Rastrelli

Rastrelli ha accolto con favore la sollecitazione del presidente del Consiglio ad indagare ogni possibile infiltrazione della criminalità organizzata nelle attività dei partiti politici, senza nessuna esclusione. “È un ulteriore riconoscimento dell’autorevolezza assunta dalla Commissione presieduta dalla presidente Colosimo“, ha infatti affermato il senatore come riportato dall’AGI.

Il senatore di Fratelli d’Italia ha quindi aggiunto come sul fronte operativo la Commissione ha condiviso l’urgenza di calendarizzare le audizioni relative alla vicenda del clan Senese. Si tratta di una situazione già da tempo all’attenzione dell’organismo parlamentare. Al contempo, Rastrelli ha sollevato una questione che definisce di ‘estremo interesse’. “Comprendere come informazioni riservate, in un procedimento particolarmente sensibile, come quelle relative ad una nuova indagine per riciclaggio o intestazione fittizia, siano immediatamente divenute di dominio pubblico”.

Focus sul territorio campano: arrivano i provvedimenti

In questo contesto si va quindi ad inserire la situazione specifica in Campania. Rastrelli ha ammesso: “Nella responsabilità di parlamentare del territorioho reiterato la richiesta di accendere un focus specifico sul perdurare di talune situazioni di collusioni ed infiltrazioni mafiose nel territorio campano, con particolare riferimento a criticità riscontrate in amministrazioni comunali recentemente rinnovate, ed in passato già raggiunte da provvedimenti di scioglimento per infiltrazioni mafiose”.

Direzione Investigativa Antimafia (DIA) Foto: Ansa
Direzione Investigativa Antimafia (DIA) Foto: Ansa

Il primo focus territoriale avanzato da Rastrelli riguarda il Comune di Torre Annunziata, dove il prefetto di Napoli ha già nominato una Commissione di indagine per verificare tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata. Al centro dell’attenzione vi sono presunte anomalie nella gestione e nell’assegnazione dei beni confiscati.

Il secondo focus richiesto dalla Commissione punta su Castellammare di Stabia, dove la situazione appare particolarmente preoccupante. Nel caso specifico il senatore ammette: “Persino autorevoli appartenenti a forze politiche che sostengono la giunta comunale – come l’onorevole Ruotolo – hanno lamentato l’assenza di argini al proliferare delle infiltrazioni mafiose all’interno dell’amministrazione”.

Antimafia, Rastrelli all’attacco: “Nessuna zona d’ombra”

Il terzo punto toccato dal senatore di Fratelli d’Italia riguarda il comune di Sorrento. I riflettori si accendono anche per le recenti e numerose richieste di misure cautelari a carico di dirigenti comunali, funzionari, professionisti ed imprenditori, “per torbide vicende legate alla amministrazione della città”.

“Non può più essere consentita alcuna recidiva di zone d’ombra, in cui la politica territoriale si riduca ad affarismo e clientela, e che consenta al dominio camorristico di imporsi più agevolmente nelle amministrazioni pubbliche”, ha concluso Rastrelli. Un annuncio che profuma di monito forte e chiaro, che ribadisce la determinazione della commissione Antimafia a porre sotto i giusti riflettori tutte queste dinamiche, con un occhio particolare ad alcuni comuni campani.

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