Uomo operato d’urgenza ad Agri, a Nocera Inferiore, dopo essere stato narcotizzato ed evirato nel sonno dalla moglie: procedono indagini su tradimenti e possibili gelosie
Un episodio di violenza ha sconvolto la città di Angri, nella zona di Nocera Inferiore nel salernitano. Una donna di origine bengalese è stata arrestata dopo aver narcotizzato il marito ed averlo evirato mentre dormiva. L’uomo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore in gravi condizioni. Qui i medici hanno tentato un intervento ricostruttivo, ma senza esito positivo. La vicenda, avvenuta tra Via Zurlo e via Porta di Basso, ha lasciato l’intera comunità sgomenta, suscitando domande in merito alla gestione dei conflitti familiari e sulla percezioni della violenza nelle mura domestiche.
La ricostruzione dell’accaduto: una lite che sfocia in violenza
Stando alle prime ricostruzioni, la coppia, originaria del Bangladesh, si era trasferita da poco in un’abitazione nuova e più grande. Un cambiamento che, insieme ai sospetti di tradimenti e alla volontà dell’uomo di ospitare un’altra donna in casa, avrebbe reso i contrasti tra i due più intensi. Nel primo pomeriggio, l’uomo ha accusato una sonnolenza molto forte, probabilmente dovuta alla sostanza narcotizzante somministrata dalla moglie. Approfittando dello stato di incoscienza, la donna avrebbe impugnato il coltello, evirandolo mentre dormiva. L’uomo, gravemente ferito, avrebbe chiesto aiuto ai vicini per mettersi in salvo.
L’intervento dei sanitari
Il 41enne è stato prontamente soccorso dai sanitari del 118 in gravi condizioni, riverso in una pozza di sangue. Trasportato d’urgenza in codice rosso all’ospedale di Nocera Inferiore, i medici hanno tentato subito di fermare l’emorragia per salvargli la vita. L’uomo avrebbe portato con sé l’organo asportato, nel tentativo di effettuare una ricostruzione chirurgica che, purtroppo, non ha avuto esito positivo. Al momento le sue condizioni risulterebbe stabili e non è in pericolo di vita.
La moglie, 35 anni, è stata arrestata dai carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore. Trasferita nel carcere di Fuorni, dovrà rispondere dei reati di tentato omicidio e di lesioni gravissime. Le indagini ora si concentrano su gelosie, contrasti familiari e presunti tradimenti. Gli investigatori stanno verificando la presenza di un precedente matrimonio dell’uomo in Bangladesh, del quale la moglie non avrebbe mai avuto informazioni. La nuova convivenza e le tensioni legate alla possibile presenza di un’altra donna, avrebbero innescato la violenza.

Una tragedia che sconvolge
Questo caso, per quanto sconvolgente appaia in termini di cronaca nera, porta ad una riflessione molto più profonda sui rapporti familiari e su quanto, molto spesso, siano fragili. Episodi del genere, in un contesto privato come quello familiare, non lasciano segnali e, qualora lo facessero, sono ignorati o sottovalutati. Basti immaginare il timore che un avvenimento del genere possa aver generato nei vicini, o anche solo nella comunità circostante. I sanitari, che soccorso all’uomo quasi in fin di vita, dimostrano come sia importante la tempestività in certi casi. La violenza domestica, del resto, può colpire ovunque e qualsiasi genere. Di fondamentale importanza, dunque, il ruolo della società, dai vicini ai sanitari. Nel frattempo le indagini sono ancora in corso.


