aggressione poliziotti Benevento
Volante della Polizia

31 Gennaio 2026

Cristina Siciliano

Benevento, aggredisce la direttrice di un ufficio postale e due agenti: arrestata una donna

La donna avrebbe reagito con violenza dopo il rifiuto di consegnarle una carta di credito non intestata a lei

Una donna di 35 anni è stata arrestata a Benevento dopo aver aggredito la direttrice di un ufficio postale e due agenti della Polizia intervenuti sul posto. L’episodio è avvenuto nella giornata di venerdì 31 gennaio ed è scaturito dal tentativo della donna di ritirare una carta di credito intestata a un’altra persona. La donna è accusata di resistenza, violenza e lesioni personali a pubblico ufficiale.

Il tentativo di ritiro della carta di credito

Secondo quanto riferito dall’Ansa, la vicenda si è verificata all’interno di un ufficio postale del capoluogo sannita. La donna, di nazionalità nigeriana, si sarebbe presentata allo sportello chiedendo di ritirare una carta di credito che però non risultava intestata a lei. La direttrice dell’ufficio postale, accertata l’assenza di un titolo valido per la consegna, avrebbe rifiutato la richiesta, attenendosi alle procedure previste.

A seguito del rifiuto, la situazione sarebbe rapidamente degenerata. La donna avrebbe iniziato a inveire contro la direttrice dell’ufficio, creando una situazione di tensione tale da rendere necessario l’intervento delle forze dell’ordine. La direzione dell’ufficio postale ha quindi richiesto l’arrivo della Polizia per ristabilire la calma e gestire l’accaduto.

Poste Italiane
Poste Italiane

L’intervento della Polizia e l’aggressione

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato. Durante le operazioni di controllo e di identificazione, la donna avrebbe reagito in modo violento anche nei confronti dei poliziotti. Secondo quanto riportato, due agenti sarebbero stati aggrediti fisicamente nel tentativo di riportare la situazione sotto controllo.

L’aggressione ha reso necessario il ricorso alle cure mediche per i due poliziotti coinvolti. I sanitari hanno successivamente valutato le lesioni riportate come guaribili in sette giorni. Non risultano, al momento, ulteriori persone ferite nell’episodio.

Arresto e accuse contestate

Al termine dell’intervento, la donna è stata arrestata. Le accuse contestate sono quelle di resistenza, violenza e lesioni personali a pubblico ufficiale. Dalle informazioni diffuse emerge inoltre che la donna si troverebbe in Italia in posizione irregolare, elemento che sarà valutato separatamente dalle autorità competenti nell’ambito delle procedure previste dalla normativa vigente.

L’arresto è avvenuto in flagranza di reato, alla luce del comportamento tenuto dalla donna sia nei confronti della direttrice dell’ufficio postale sia degli agenti intervenuti. La posizione della donna è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, che dovrà stabilire eventuali ulteriori provvedimenti. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle motivazioni che avrebbero spinto la donna a tentare il ritiro della carta di credito né sull’eventuale coinvolgimento di altre persone. Le indagini si baseranno sugli accertamenti già effettuati dagli agenti e sulle testimonianze raccolte sul posto.

L’episodio ha attirato l’attenzione anche per le modalità con cui si è sviluppato all’interno di un servizio aperto al pubblico, causando momenti di forte tensione tra i presenti. La vicenda è ora oggetto di ulteriori accertamenti da parte delle autorità competenti, che dovranno ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti. Restano in corso le valutazioni giudiziarie sia sulle responsabilità penali sia sulle eventuali conseguenze amministrative legate alla posizione della donna sul territorio nazionale.

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