La Giunta regionale ratifica il protocollo d’intesa con Governo, Comune e Sport e Salute per la valorizzazione del territorio in vista della 38ª edizione dell’America’s Cup
La Giunta regionale della Campania ha ratificato il protocollo d’intesa sottoscritto il 21 maggio a Roma per l’organizzazione delle attività legate all’America’s Cup 2027. Nel provvedimento rientra anche lo stanziamento di 6,1 milioni di euro destinati alla pre-regata di Napoli, in programma a settembre 2026 e di competenza del Comune. Le risorse arrivano dalle economie del Programma di sviluppo e coesione (Psc) Campania. L’accordo coinvolge Governo, Regione Campania, Comune di Napoli e Sport e Salute S.p.A. con l’obiettivo di coordinare la valorizzazione del territorio in vista della 38ª edizione della Coppa America.
Il protocollo e le risorse per la pre-regata
La decisione della Giunta campana formalizza quanto definito nel protocollo firmato il 21 maggio. Il documento punta a strutturare una governance condivisa per la gestione degli eventi preliminari e per la promozione dell’area napoletana e campana in chiave internazionale. Nel dettaglio, i 6,1 milioni di euro saranno destinati all’organizzazione della pre-regata prevista tra il 24 e il 27 settembre 2026. L’evento rappresenta uno degli appuntamenti preparatori alla fase finale della competizione, prevista nel 2027 a Napoli.
Le pre-regate si svolgeranno con imbarcazioni AC40, più piccole rispetto agli AC75 che saranno utilizzati nella Coppa America ufficiale. Gli AC40 prevedono equipaggi ridotti e configurazioni tecniche pensate per le regate preliminari, mentre gli AC75, lunghi 20,7 metri e con equipaggio di cinque persone, saranno protagonisti della competizione principale.
Napoli al centro del circuito internazionale della vela
La scelta di Napoli come sede delle pre-regate e della fase finale dell’America’s Cup continua a catalizzare l’attenzione del mondo della vela internazionale. Secondo quanto filtra dagli ambienti organizzativi, alla regata preliminare di settembre prenderà parte anche il Team USA, che si aggiungerà a una flotta già composta da New Zealand, GB1, Luna Rossa, Team Alinghi e Roche-Posay Racing Team. Resta invece incerta la partecipazione del team australiano.
L’amministratore delegato di The America’s Cup Partnership, Marzio Perrelli, ha sottolineato il valore simbolico dell’evento per la città: «Ci aspettiamo di vedere entusiasmo in una cornice unica. Sarà un’immagine che manderà nel mondo uno spot tra i più forti che ci siano mai stati». Perrelli ha inoltre evidenziato come il lavoro coordinato tra istituzioni e organizzatori stia contribuendo a rendere possibile l’evento in Italia. Secondo lo stesso dirigente, la Coppa America rappresenta anche un’occasione di visibilità globale per Napoli e il suo lungomare, destinato a ospitare una delle regate più spettacolari del circuito.

Bagnoli e i lavori per l’accoglienza dell’evento
Parallelamente alla programmazione sportiva, proseguono gli interventi sull’area di Bagnoli, destinata a ospitare infrastrutture strategiche per la manifestazione. Nei giorni scorsi il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, in qualità di commissario per l’area, ha effettuato un nuovo sopralluogo insieme ai rappresentanti del tavolo organizzativo. «Siamo tornati a Bagnoli per vedere l’avanzamento dei lavori che procedono molto velocemente», ha dichiarato Manfredi in un video diffuso sui canali istituzionali. Gli interventi riguardano il completamento della colmata e la realizzazione delle basi che ospiteranno i team, oltre al programma di bonifica ambientale dell’area. Il sindaco ha inoltre sottolineato il monitoraggio costante della qualità dell’aria e dell’acqua, inserito nel più ampio piano di riqualificazione dell’ex area industriale.
Un evento strategico per il 2027 e oltre
L’America’s Cup viene considerata dalle istituzioni un volano di sviluppo per il territorio campano. Oltre alla competizione del 2027, si valuta anche la possibilità di un ritorno dell’evento in Italia in un’edizione successiva. Perrelli ha evidenziato qualche giorno fa come il progetto si inserisca in un percorso più ampio di trasformazione urbana e infrastrutturale, con particolare riferimento all’area di Bagnoli: «Uno sforzo collettivo ammirevole, tutte le componenti lavorano insieme per lo stesso obiettivo».
La fase di preparazione entra quindi nel vivo, con Napoli chiamata a consolidare il proprio ruolo nel circuito internazionale della vela e a gestire una delle sfide organizzative più rilevanti degli ultimi anni.


