La Protezione civile avverte: attenzione anche al rischio idrogeologico e alle raffiche improvvise.
Allerta meteo gialla in Campania dalle 14 di domenica 26 luglio alle 10 di lunedì 27 luglio. L’avviso, diffuso dalla Protezione civile regionale sulla base delle valutazioni del Centro funzionale, riguarda l’intero territorio regionale e segnala una fase di forte instabilità.
Secondo quanto comunicato, nelle prossime ore sono possibili rovesci e temporali rapidi, anche intensi a livello locale. Il carattere dei fenomeni, spiegano gli esperti, può cambiare in poco tempo e rendere più complicate le condizioni sulle strade e nelle aree esposte.
Le condizioni meteo attese
Nel bollettino vengono indicati anche grandine, fulmini e raffiche di vento. Elementi che, soprattutto nei centri abitati e lungo le direttrici più trafficate, possono creare disagi alla circolazione e problemi a coperture, alberature e strutture esposte.
La Protezione civile segnala inoltre un rischio idrogeologico con possibili allagamenti, scorrimento delle acque sulle sedi stradali, esondazioni locali e innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua. Nelle aree più fragili non si escludono neppure caduta massi e frane legate alla fragilità dei suoli.

Le indicazioni ai Comuni
L’avviso è stato trasmesso ai Comuni dalla Sala operativa unificata regionale. Alle amministrazioni viene chiesto di attivare le misure previste nei rispettivi piani di Protezione civile, con attenzione sia alla prevenzione sia alla gestione dell’emergenza.
In particolare, per le raffiche di vento viene raccomandato di verificare la tenuta del verde pubblico e delle strutture più esposte alle sollecitazioni atmosferiche. Il riferimento riguarda soprattutto alberature, cantieri, impianti provvisori e manufatti esposti.
Un avviso da seguire con attenzione
Per la Campania si tratta di una fase da seguire con prudenza, soprattutto negli spostamenti e nelle aree dove pioggia e vento possono produrre effetti rapidi. La finestra dell’allerta, fissata fino alla mattinata di lunedì, lascia aperta la possibilità di nuovi aggiornamenti in base all’evoluzione dei fenomeni.
La raccomandazione resta quella di monitorare gli avvisi ufficiali della Protezione civile e delle amministrazioni locali, in particolare nei territori più esposti ai temporali improvvisi.


