L’episodio si sarebbe verificato presso la struttura di via Manzoni durante la contestazione di una multa amministrativa
Un acceso confronto per una sanzione amministrativa è degenerato in un’aggressione fisica all’interno del Centro veterinario dell’Asl di via Manzoni. Un uomo, convocato presso la struttura, avrebbe strappato documenti dalle mani di un medico veterinario per poi strattonarlo e spingerlo con violenza. Il professionista è stato successivamente refertato al Pronto soccorso dell’ospedale “Rummo” di Benevento con una prognosi di 15 giorni.
La contestazione della sanzione e la degenerazione del confronto
Secondo la ricostruzione dei fatti e quanto riporta Il Mattino, l’uomo si era recato presso il Centro veterinario dell’Asl per una contestazione legata a una multa amministrativa che, a suo dire, non sarebbe stata dovuta. La discussione con il medico veterinario sarebbe nata proprio su questo punto. Il confronto, inizialmente verbale, avrebbe rapidamente assunto toni più accesi. Nel corso della lite, l’uomo avrebbe strappato alcuni documenti dalle mani del professionista. Questo gesto avrebbe preceduto l’aggressione fisica vera e propria. Il veterinario sarebbe stato quindi spintonato e strattonato con violenza all’interno della struttura.
I soccorsi, la denuncia e la prognosi al “Rummo”
A seguito dell’accaduto, il medico veterinario ha richiesto l’intervento dei carabinieri, formalizzando la denuncia presso la locale stazione. Contestualmente si è recato al Pronto soccorso dell’ospedale “San Pio – Rummo” di Benevento per le cure del caso. I sanitari hanno riscontrato lesioni compatibili con l’aggressione e hanno disposto una prognosi di 15 giorni. L’episodio ha immediatamente sollevato preoccupazione all’interno dell’ambiente lavorativo sanitario della struttura veterinaria.
La posizione della FP CGIL: “Situazione ormai strutturale”
Sull’episodio, secondo quanto riporta ntr24, è intervenuta la FP CGIL di Benevento, che ha espresso una ferma condanna e solidarietà al medico coinvolto, definito anche dirigente sindacale della stessa organizzazione. “La FP CGIL di Benevento esprime la più ferma condanna e la massima solidarietà al medico veterinario, brutalmente aggredito presso il Centro Veterinario (PAV) dell’Asl in via Manzoni a San Giorgio del Sannio”, si legge nella nota sindacale. Il sindacato sottolinea inoltre come non si tratti di un caso isolato. “Da inizio gennaio 2026 si contano già tre episodi di seria criticità e violenza contro gli operatori sanitari del PAV”, evidenzia la FP CGIL. Inoltre, parla di una situazione di rischio ormai “strutturale”.

Le criticità del presidio e i precedenti episodi
Nella nota viene richiamata anche la condizione organizzativa della struttura, che risulterebbe priva di servizio di guardiania e di sistemi di videosorveglianza. Questo è un fattore che, secondo il sindacato, aumenterebbe la vulnerabilità degli operatori. Ciò avviene soprattutto durante i turni festivi e notturni, in una struttura attiva sette giorni su sette. Tra gli episodi citati, viene ricordato anche quanto accaduto il 19 febbraio 2026. In quell’occasione sarebbe stato necessario l’intervento congiunto di Carabinieri e 118 per gestire un caso particolarmente critico. Infatti, l’episodio è culminato in un Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO) nei confronti di un soggetto in stato di agitazione che avrebbe minacciato il personale in servizio.
L’appello alla Direzione Asl per maggiore sicurezza
La FP CGIL ha quindi rivolto un appello alla Direzione Generale dell’Asl affinché vengano adottate misure immediate per la tutela del personale. “Non possiamo aspettare che accada l’irreparabile per intervenire”, afferma la Segreteria territoriale del sindacato. Chiede l’attivazione urgente di procedure e strumenti di prevenzione contro le aggressioni. Pur nella gravità del quadro delineato, il sindacato ha espresso fiducia nel management dell’Asl. Auspica una risposta rapida ed efficace per garantire la sicurezza degli operatori e rafforzare la cultura della prevenzione nei luoghi di cura e assistenza.

