Inceneritore di Acerra
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📍 Acerra

8 Gennaio 2026

Redazione Il Campano

Acerra, prima relazione sul termovalorizzatore: più controlli su ambiente e salute

La prima relazione sull’attività del termovalorizzatore di Acerra accoglie le richieste dell’amministrazione comunale: rafforzata la sorveglianza ambientale e sanitaria del territorio.

Potenziare la sorveglianza ambientale e sanitaria per tutelare la popolazione. È questa la linea che emerge dalla prima relazione dell’Osservatorio regionale sul Termovalorizzatore di Acerra, documento che recepisce integralmente le proposte avanzate dal Comune di Acerra e presentate dal sindaco Tito d’Errico.

La prima relazione dell’Osservatorio regionale

La relazione conclude la prima fase delle attività dell’Osservatorio Ambientale Regionale e rappresenta un passaggio significativo nel monitoraggio dell’impianto. Il documento evidenzia la necessità di un rafforzamento degli strumenti di controllo, alla luce dei dati ambientali disponibili e delle criticità storicamente segnalate dal territorio.

Secondo quanto emerso, il quadro attuale richiede un approfondimento costante degli aspetti legati alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica, con un approccio improntato al principio di precauzione.

Le richieste del Comune accolte nel documento

Il sindaco d’Errico ha sottolineato come tutte le proposte avanzate dal Comune siano state recepite nella relazione finale. «I dati ambientali disponibili esigono un maggiore approfondimento», ha spiegato, ribadendo la necessità di interventi immediati a difesa della popolazione.

Un passaggio che rafforza il ruolo dell’amministrazione comunale all’interno dell’Osservatorio e conferma la centralità delle istanze provenienti dal territorio.

Controlli ambientali più stringenti

Tra i punti qualificanti della relazione figura l’istituzione di un organismo di controllo indipendente per la qualità dell’aria. Previsto anche l’ampliamento dei parametri di riferimento per le misurazioni ambientali, con un monitoraggio più esteso e puntuale delle emissioni.

Particolare attenzione sarà dedicata alle verifiche sui metalli presenti nel suolo, elemento ritenuto cruciale per valutare l’impatto complessivo dell’impianto sull’ecosistema locale.

Sorveglianza sanitaria e screening ampliati

Sul fronte sanitario, la relazione indica l’allargamento degli screening alla popolazione, differenziati per fasce d’età e tipologia di patologie. L’obiettivo è rafforzare la prevenzione e intercettare eventuali criticità in modo tempestivo.

Accanto agli screening, è prevista una campagna di comunicazione dedicata alla prevenzione sanitaria e alla promozione di corretti stili di vita, rivolta in particolare ai cittadini che vivono nelle aree limitrofe all’impianto.

Roberto Fico in Regione Campania
Roberto Fico in Regione Campania

Il ruolo dell’Osservatorio e della Regione

Il sindaco d’Errico ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dall’Osservatorio, ringraziando il presidente Stefano Sorvino e tutti i componenti dell’organismo per l’impegno profuso.

L’auspicio è che la Regione Campania, in qualità di proprietaria dell’impianto, accolga le indicazioni contenute nella relazione e traduca le proposte in azioni concrete, con l’obiettivo comune di tutelare ambiente e salute pubblica.

Un passaggio chiave per il territorio

La prima relazione dell’Osservatorio rappresenta un passaggio chiave nel percorso di controllo e trasparenza sul termovalorizzatore di Acerra. L’accoglimento delle proposte comunali segna un punto di svolta nel dialogo tra istituzioni regionali e territorio.

La sfida, ora, sarà quella dell’attuazione: trasformare le indicazioni tecniche in strumenti operativi efficaci e duraturi.

Più controlli, più prevenzione e maggiore attenzione alla salute dei cittadini. La relazione sull’impianto di Acerra apre una nuova fase nel monitoraggio ambientale e sanitario, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza e risposte concrete a una comunità che da anni chiede tutele e trasparenza.

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