'A Stesa
'A Stesa
📍 Napoli

2 Giugno 2026

Paolo Marsico

” ‘A Stesa”, spettacolo ispirato alla storia di Annalisa Durante in scena presso Sala Assoli Moscato per il Campania Teatro Festival 2026

Un evento assolutamente unico al suo debutto assoluto nell’ambito del Campania Teatro Festival 2026

Ci sono storie che pretendono di essere raccontate, situazioni, episodi che in questo caso con accezione assolutamente negativa hanno contribuito ad offrire della città di Napoli uno dei suo volti peggiori. In scena presso Sala Assoli Moscati di Napoli, ‘A Stesa, spettacolo teatrale ispirato alla tragica scomparsa di Annalisa Durante

L’evento

Uno spettacolo che indirettamente indaga, accende i riflettori su uno dei fatti di cronaca nera più crudi e sconvolgenti avvenuti nella città di Napoli negli ultimi decenni. ‘A Stesa, ispirato alla vicenda tragica di Annalisa Durante, vittima innocente della camorra, uccisa per errore a soli quattordici anni nel 2004.

Sala Assoli Moscato
Sala Assoli Moscato

Vincitore del Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro 2025 dell’Accademia Nico Pepe e finalista al Premio Tuttoteatro.com alle Arti Sceniche Dante Cappelletti, ‘A stesa è unprogetto di Compagnia Oberon Teatro, scritto e diretto da Adriano Fiorillo, in scena il prossimo 21 giugno presso Sala Assoli Moscato all’interno della sezione Italiani del Campania Teatro Festival.

Un testo che prova ad attraversare il dolore privato per un fatto tanto crudo e tragico per trasformarlo in memoria collettiva e denuncia civile. Il tutto è tratto dalla vera storia di Annalisa Durante, protagonista, suo malgrado, di uno di uno dei più indicibili fatti di cronaca nera avvenuti nella città partenopea negli ultimi decenni.

Lo spettacolo

In scena, una madre che imperterrita continua a stendere, lavare e poi ancora lavare i vestiti della figlia scomparsa. Una sorta di rito quotidiano, una ossessione, una velata preghiera fatta di gesti quotidiani che si fa fatica a lasciare andare. Ogni capo, ogni abito, fanno riaffiorare alla mentre voci, ricordi e soprattutto presenze. Il titolo, ambiguo, rimanda alla pratica camorristica comune degli ultimi anni, ma anche, soprattutto all’atto di stendere i panni, nella lingua napoletana.

Scritto interamente in lingua napoletana e sviluppato attraverso un lavoro molti intenso relativo alla stessa scrittura scenica, lo spettacolo prende vita da improvvisazioni guidate, effetti sonori e testimonianze dirette raccolte dallo stesso regista, attraverso interviste ai familiari di Annalisa Durante. Gli abiti, in qualche modo diventano i veri protagonisti della scena, dei corpi assenti che non fanno altro che ispirare memoria, che la conservano, insieme al dolore e all’identità.

Una madre e quei vestiti lavati ogni giorno, il ricordo, il dolore, l’impossibilità di superare quei gesti, di lasciarli andare. Farlo, vorrebbe dire dimenticare, uscire dal quotidiano, chiudere una storia. Qualcosa di realisticamente impossibile. Protagoniste in scena, Giulia Piscitelli ed Enrica Tortorizio, voice tratto dalle interviste a Giannino Durante, padre di Annalisa. Un teatro crudo, amaro, che si fa denuncia civile e pretende di essere vissuto.

Info spettacolo

A STESA

Regia e drammaturgia di Adriano Fiorillo

Con Giulia Piscitelli ed Enrica Tortorizio
Musiche e Sound Design Tommy Grieco
Scene e Costumi arrivano dal materiale di improvvisazione e scrittura di scena Contributi audio estratti dall’intervista a Giannino Durante, padre di Annalisa
Vincitore premio Giovani realtà del teatro 2025
Finalista premio alle arti sceniche Dante Cappelletti 2025
Finalista premio Presente Futuro 2026

Sala Assoli Moscato
21 giugno, ore 21:00

Durata 1 ora

Lascia un commento