Un rogo divampato poco prima delle 23 ha distrutto i lidi “Baia Santa Margherita” e “Da Vittorio”. Vigili del fuoco al lavoro per ore, indagini in corso sulle cause.
Una notte di paura e fiamme sulla costa sorrentina. Poco prima delle 23 di venerdì, un violento incendio ha devastato la zona della Marina di Vico Equense, coinvolgendo due stabilimenti balneari adiacenti: il lido “Baia Santa Margherita” e il lido “Da Vittorio”.
Le fiamme, altissime e visibili a chilometri di distanza, hanno illuminato il litorale tra lo sgomento dei residenti e dei passanti, che hanno subito allertato i soccorsi.
Il rogo nella notte: fiamme altissime e panico sulla costa
L’incendio si è sviluppato in pochi minuti, propagandosi rapidamente tra strutture in legno, tende e materiali infiammabili tipici dei lidi balneari.
In breve tempo, un’intera porzione del lungomare è stata avvolta da una colonna di fumo e fuoco, visibile anche dalle località vicine.
Le squadre dei Vigili del Fuoco sono intervenute tempestivamente con diversi mezzi, riuscendo a contenere le fiamme e a evitare che il rogo raggiungesse le abitazioni e gli altri stabilimenti della zona.
I soccorsi e l’intervento dei Vigili del Fuoco
Le operazioni di spegnimento sono proseguite fino a tarda notte.
I Vigili del Fuoco del distaccamento di Castellammare di Stabia, supportati da altre squadre di rinforzo, hanno lavorato per ore tra le fiamme e il fumo denso, utilizzando anche autobotti e schiumogeni per domare il rogo.
Fortunatamente, al momento dell’incendio, entrambi i lidi erano chiusi al pubblico, il che ha permesso di evitare vittime o feriti.

Due lidi distrutti: danni ingenti e area sotto sequestro
Le strutture dei due stabilimenti balneari, “Baia Santa Margherita” e “Da Vittorio”, sono state gravemente danneggiate, con coperture e attrezzature completamente distrutte.
Questa mattina, i Carabinieri della Stazione di Vico Equense hanno posto sotto sequestro l’intera area, per consentire ai tecnici e ai periti di effettuare una ricognizione accurata e stabilire le cause del disastro.
Le indagini e le ipotesi sulle cause del rogo
Le prime verifiche sembrano indicare che l’incendio possa essere stato alimentato da legname e materiali combustibili presenti negli stabilimenti.
Resta ancora da chiarire se si tratti di un incendio accidentale, dovuto a un corto circuito o a negligenza, oppure di un atto doloso.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Torre Annunziata, sono tuttora in corso. Gli inquirenti stanno analizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza e ascoltando eventuali testimoni.
Panico tra i residenti ma nessun ferito
Il rogo ha destato forte preoccupazione tra i residenti della zona, svegliati dal crepitio delle fiamme e dalle sirene dei mezzi di soccorso.
Molti si sono riversati in strada per assistere alle operazioni, temendo che il fuoco potesse raggiungere le abitazioni a ridosso della costa.
Il bilancio finale, fortunatamente, è privo di feriti ma con danni materiali ingenti alle strutture coinvolte.
Il sindaco: “Tragedia sfiorata, ringrazio i soccorritori”
Il sindaco di Vico Equense, Peppe Aiello, ha espresso il proprio sollievo per l’assenza di vittime:
“È stata una notte difficile per la nostra comunità, ma grazie al pronto intervento dei Vigili del Fuoco e delle forze dell’ordine si è evitato il peggio. È una tragedia sfiorata. Adesso vogliamo capire cosa sia accaduto e come evitare simili episodi in futuro.”
Le prossime verifiche e la messa in sicurezza dell’area
Nei prossimi giorni saranno avviate le operazioni di messa in sicurezza e bonifica dell’area incendiata.
I tecnici comunali e i Carabinieri torneranno sul posto per ricostruire con precisione la dinamica e individuare eventuali responsabilità.
Nel frattempo, la zona della Marina resta interdetta al pubblico per ragioni di sicurezza.


