Il candidato del centrosinistra commenta la proposta del “Reddito di Promozione” lanciata da Cirielli: «Mi viene da ridere, non so cosa promuove. Bene che si siano svegliati».
Nuova bordata nel confronto politico campano in vista delle elezioni regionali di novembre.
Il candidato del centrosinistra Roberto Fico ha attaccato duramente il centrodestra e in particolare Edmondo Cirielli, commentando la proposta del cosiddetto “Reddito di Promozione”.
Durante un incontro con i giornalisti a Napoli, a margine della presentazione della lista del Movimento 5 Stelle per il Consiglio regionale, Fico ha definito la misura «una trovata che fa sorridere» e ha accusato la destra di «offendere e tagliare risorse al Sud».
Fico ironizza sul “Reddito di Promozione” proposto da Cirielli
La proposta di Cirielli, candidato del centrodestra, prevede l’introduzione di un Reddito di Promozione finanziato con il Fondo Sociale Europeo per incentivare la formazione e l’occupazione.
Fico ha reagito con tono ironico, mettendo in dubbio la concretezza del progetto:
«Reddito di promozione? Mi viene da ridere… Non so che cosa promuove, però bene che si siano un po’ svegliati».
Le sue parole riflettono una critica all’approccio assistenzialista che, secondo il candidato progressista, non affronta in modo strutturale i problemi occupazionali della Campania.
“La destra taglia risorse e offende il Sud”
Il candidato del centrosinistra ha poi rivolto un duro attacco alla coalizione avversaria, accusandola di mancanza di rispetto verso i cittadini del Mezzogiorno.
«La destra, da questo punto di vista, mi sembra che stia solo offendendo o tagliando risorse al Sud», ha dichiarato Fico.
Il riferimento è anche ai recenti tagli ai fondi infrastrutturali e ai trasporti, denunciati dal Partito Democratico e da altri esponenti del centrosinistra.

Fico rilancia il suo modello di sviluppo per la Campania
Oltre alle critiche, Fico ha ribadito la necessità di costruire un modello di sviluppo equo e sostenibile per la Regione. Modello fondato su lavoro, formazione e servizi pubblici.
Il suo programma, sostenuto dal Movimento 5 Stelle, dal Pd e dalle liste civiche collegate, punta a rafforzare il welfare regionale e a contrastare le disuguaglianze territoriali.
«Il Sud non ha bisogno di slogan, ma di politiche serie per i giovani, per le imprese e per l’ambiente», ha sottolineato Fico in altre occasioni, ribadendo il suo approccio pragmatico e partecipativo.
Le reazioni politiche e il clima di campagna
Le dichiarazioni di Fico arrivano in un momento in cui la campagna elettorale entra nel vivo, con toni sempre più accesi tra i due schieramenti.
Mentre Cirielli propone riforme in chiave occupazionale e di sicurezza, il fronte progressista insiste su una visione solidale e inclusiva della Regione Campania. L’obiettivo è chiedere più risorse per il Sud e una gestione più efficiente dei fondi europei.

Il Movimento 5 Stelle e la coalizione progressista
La presentazione della lista del Movimento 5 Stelle, a cui ha partecipato Fico, segna un passaggio importante per la coalizione.
Il candidato ha ribadito la volontà di costruire un fronte unito con il Pd e con la lista civica A Testa Alta, confermando la piena sintonia con il presidente uscente Vincenzo De Luca sui temi prioritari per la Regione.
Verso le regionali del 23 e 24 novembre
A meno di un mese dal voto, il clima politico in Campania si fa sempre più teso.
Le parole di Fico mostrano la volontà del centrosinistra di difendere i risultati raggiunti e di contrastare le narrazioni della destra, che punta sulla discontinuità e sull’efficienza amministrativa.
Il confronto tra i due principali candidati, Fico e Cirielli, si concentra ora su occupazione, sanità e gestione dei fondi europei. Temi, questi, decisivi per il futuro della Regione.


