Il candidato del centrodestra presenta una misura finanziata con fondi europei: «Non un assegno per restare fermi, ma un percorso di formazione e inserimento nel mondo del lavoro».
Nel pieno della campagna elettorale per le Regionali in Campania 2025, il candidato del centrodestra Edmondo Cirielli annuncia una delle proposte centrali del suo programma: il Reddito di Promozione, una misura che punta a superare l’assistenzialismo e a incentivare la formazione e l’occupazione.
«Non sarà un assegno per restare fermi, ma un percorso attivo: ogni beneficiario potrà ottenerlo solo se partecipa a corsi e programmi di inserimento coerenti con le esigenze del mercato del lavoro», ha dichiarato Cirielli.
“Dal modello assistenzialista a quello del merito”
Durante la presentazione del suo piano per il lavoro, Cirielli ha illustrato la filosofia alla base della misura: un cambio di paradigma rispetto alle politiche sociali tradizionali.
«Sul lavoro dobbiamo passare da un modello assistenzialista a uno fondato sull’autonomia e sul merito», ha spiegato.
Il Reddito di Promozione sarà, secondo il candidato, totalmente finanziato con il Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), senza costi aggiuntivi per la Regione. L’obiettivo è creare percorsi di formazione professionale e inserimento lavorativo che rispondano alle reali esigenze delle imprese e del mercato.

Come funzionerà il Reddito di Promozione
La misura prevede che ogni beneficiario potrà accedere al sostegno economico solo se aderisce a un percorso di formazione certificato o a programmi di tirocinio e inserimento lavorativo.
«È un modo per restituire fiducia e dignità alle persone, investendo nelle competenze e nella crescita», ha sottolineato Cirielli.
Il meccanismo ricalca, in parte, i modelli sperimentati in altre regioni europee, dove il sostegno al reddito è legato a una partecipazione attiva al mercato del lavoro, con incentivi per chi completa i programmi formativi o trova occupazione stabile.
“Il fallimento del modello PD–Cinque Stelle”
Il candidato del centrodestra ha attaccato duramente gli avversari politici, accusandoli di aver «ferito la Campania con politiche inefficaci e clientelari».
«Dopo dieci anni di coalizione PD–Cinquestelle, la Campania è ultima in Italia per occupazione e penultima in Europa per lavoro femminile», ha detto Cirielli.
Ha inoltre criticato la gestione dei fondi europei da parte dell’amministrazione uscente:
«L’utilizzo del Fondo Sociale Europeo è fermo e speso in minima parte: è il fallimento di una sinistra che ha preferito l’assistenzialismo alla crescita».
Le risorse del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+)
Cirielli ha precisato che il Reddito di Promozione sarà finanziato attraverso il Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027, che destina risorse alle regioni per progetti di inclusione, formazione e innovazione nel lavoro.
Secondo le prime stime, oltre 500 milioni di euro potrebbero essere mobilitati in Campania per sostenere programmi di formazione professionale, con particolare attenzione a giovani, donne e disoccupati di lunga durata.
Formazione e imprese al centro del piano per l’occupazione
Il progetto si inserisce in una strategia più ampia di rilancio economico regionale, che include incentivi alle piccole e medie imprese, semplificazione burocratica e creazione di poli di innovazione nei settori strategici.
«Serve la rinascita della nostra economia: va premiato chi investe e chi lavora. Punterò sulle fabbriche, sull’innovazione tecnologica e su una nuova cultura della produttività», ha dichiarato Cirielli.

Una proposta per “restituire dignità al lavoro”
Cirielli ha presentato il Reddito di Promozione come simbolo della sua idea di centrodestra sociale e produttivo: un modello che non rinuncia alla solidarietà, ma la coniuga con il merito.
«Il nostro obiettivo – ha ribadito – è sostenere chi vuole lavorare e non chi si accontenta dell’assistenza. È tempo di ridare valore al lavoro e di ricostruire la fiducia delle persone nelle istituzioni».
Un segnale politico forte nella corsa a Palazzo Santa Lucia
La proposta arriva in una fase cruciale della campagna elettorale, a meno di un mese dal voto del 23 e 24 novembre.
Con il Reddito di Promozione, Cirielli tenta di intercettare l’elettorato moderato e quello dei giovani, proponendo una visione più pragmatica e produttiva del welfare regionale.
Il progetto mira a differenziarsi nettamente dal modello di sostegno passivo, come il Reddito di Cittadinanza, e a delineare un futuro orientato alla crescita e alla responsabilizzazione individuale.
Con il lancio del Reddito di Promozione, Edmondo Cirielli pone al centro della sua campagna un tema chiave: il lavoro come leva di dignità e sviluppo.
Una proposta che punta a sostituire l’assistenzialismo con la formazione, restituendo fiducia a chi vuole ricominciare e rilanciando la Campania come regione motore del Mezzogiorno produttivo.


