Edmondo Cirielli candidato Campania sicurezza
Edmondo Cirielli

27 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Regionali Campania, Cirielli: «Agenti di polizia locale e telecamere per garantire sicurezza. Esporteremo il modello Caivano»

Il candidato del centrodestra presenta un piano in tre punti per la sicurezza: più assunzioni nella polizia locale, videosorveglianza intelligente e l’estensione del modello Caivano ad altre aree della regione

Un piano regionale per la sicurezza fondato su tre pilastri: più agenti di polizia locale, un sistema di videosorveglianza intelligente e l’estensione del modello Caivano ad altre aree sensibili della Campania.
Sono le misure annunciate dal candidato del centrodestra Edmondo Cirielli, che ha presentato la sua proposta per una Campania «più sicura, libera e solidale».

«La sicurezza è la prima libertà da tutelare – ha affermato – in Campania troppe persone vivono con la paura. Famiglie, lavoratori e commercianti chiedono solo di essere protetti. Io sarò al loro fianco, da subito».

“La sicurezza è la prima libertà da tutelare”

Nel suo intervento, Cirielli ha posto l’accento su uno dei temi centrali della campagna elettorale: la sicurezza urbana e sociale.

«Non si può parlare di sviluppo senza sicurezza – ha spiegato –. È la base su cui costruire una comunità libera. Troppe famiglie oggi vivono nel timore, troppi commercianti sono lasciati soli davanti alla microcriminalità».

Il candidato del centrodestra ha annunciato che, in caso di vittoria, la sua giunta metterà in campo tre azioni concrete e immediate per rafforzare la sicurezza dei cittadini campani.

Primo punto: più agenti di polizia locale e formazione

La prima misura del piano riguarda il potenziamento del personale della polizia locale nei Comuni.

«Molti Comuni hanno organici non adeguati e agenti che lavorano con turni massacranti e senza strumenti idonei», ha denunciato Cirielli.

Il progetto prevede nuove assunzioni e fondi aggiuntivi per garantire mezzi moderni e una formazione continua.

«Stanzieremo maggiori risorse e faciliteremo le assunzioni – ha aggiunto – i nuovi agenti saranno dotati di bodycam per garantire trasparenza e tutela reciproca».

L’obiettivo è rendere la polizia municipale una presenza più capillare sul territorio, in grado di intervenire in modo tempestivo e coordinato con le altre forze dell’ordine.

agente di polizia
Immagine di repertorio

Secondo punto: un piano di videosorveglianza intelligente

Il secondo pilastro del piano sicurezza di Cirielli riguarda la tecnologia al servizio della prevenzione.

«Vogliamo un piano regionale di videosorveglianza intelligente, collegato con le Forze dell’Ordine e le Prefetture», ha spiegato.

Le nuove telecamere saranno integrate in una rete digitale unica, capace di monitorare in tempo reale le aree più a rischio e segnalare automaticamente situazioni di pericolo.
Secondo il candidato, la sicurezza deve essere «non solo presenza fisica ma anche prevenzione tecnologica», per proteggere cittadini e attività economiche.

Terzo punto: il modello Caivano da estendere in tutta la Campania

Il terzo punto del programma punta a esportare il cosiddetto “modello Caivano”, avviato dal governo Meloni dopo l’intervento straordinario nel comune alle porte di Napoli.

«Esporteremo il modello Caivano del governo Meloni in altre zone sensibili, per far sentire alla camorra costantemente il fiato sul collo», ha detto Cirielli.

Il progetto prevede coordinamento tra istituzioni, forze dell’ordine e cittadini, interventi di riqualificazione urbana e politiche di inclusione sociale nelle aree dove è maggiore la presenza di criminalità e disagio.

Il Parco Verde di Caivano
Il Parco Verde di Caivano

“Sicurezza significa anche libertà economica”

Cirielli ha poi collegato il tema della sicurezza a quello dello sviluppo economico:

«Sicurezza significa anche libertà economica – ha affermato –. I commercianti che resistono alla microcriminalità non saranno più lasciati soli».

Per il candidato del centrodestra, la rinascita della Campania passa da un clima di fiducia e protezione, in cui le imprese possano investire senza paura e le famiglie vivere serenamente.

«La Campania tornerà a essere una terra dove non si ha paura di crescere un figlio, di uscire in strada o aprire un’attività», ha concluso.

Un messaggio politico chiaro alla vigilia del voto

Con questa proposta, Cirielli rafforza la sua immagine di candidato pragmatico e attento ai temi quotidiani, in contrapposizione a un centrosinistra che – secondo lui – «ha perso contatto con la realtà dei cittadini».
Il piano sicurezza si inserisce in una più ampia strategia elettorale centrata su lavoro, infrastrutture e legalità, pilastri del programma con cui il centrodestra punta a riconquistare la guida della Regione.

A meno di un mese dalle elezioni, la sicurezza diventa uno dei temi chiave della sfida elettorale in Campania.
Con la promessa di più agenti, tecnologia e tolleranza zero verso la criminalità, Edmondo Cirielli si presenta come il candidato deciso a riportare ordine e fiducia nei territori, facendo della sicurezza «la prima libertà dei cittadini campani».

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