Martusciello codice etico Fico
Roberto Fico e Fulvio Martusciello

24 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Regionali Campania, Martusciello attacca Fico: “Il suo codice etico è finito in discarica”

Il segretario regionale di Forza Italia accusa il candidato del centrosinistra di aver “imbarcato condannati e parenti di camorristi”: «Meno male che c’è l’inceneritore».

Si accende ulteriormente la campagna elettorale in Campania, con toni sempre più aspri tra centrodestra e centrosinistra.
Il segretario regionale di Forza Italia, Fulvio Martusciello, ha lanciato un nuovo affondo contro il candidato presidente Roberto Fico, accusandolo di aver tradito i principi di trasparenza e legalità che aveva promesso di difendere.

«Il suo codice etico è finito in discarica», ha detto ironicamente Martusciello ad Aversa, parlando con i giornalisti.

Martusciello: “Meno male che abbiamo l’inceneritore”

Le dichiarazioni di Martusciello arrivano a margine di un incontro elettorale nella provincia di Caserta.
Rispondendo a una domanda sulla selezione dei candidati del campo progressista, il dirigente azzurro ha scelto la via dell’ironia:

«Codice etico di Fico? Meno male che abbiamo l’inceneritore», ha dichiarato.

Un riferimento sarcastico che sottolinea, secondo Martusciello, la distanza tra i principi dichiarati dal candidato del centrosinistra e le sue scelte effettive nella composizione delle liste.

Martusciello Regionali Campania
Fulvio Martusciello, segretario regionale di Forza Italia

“Ha imbarcato condannati e parenti di camorristi”

Il segretario regionale di Forza Italia ha poi rincarato la dose, accusando Roberto Fico di aver incluso nelle liste elettorali «persone condannate o legate a contesti familiari discutibili».

«Mi pare di capire che lo abbia buttato nella discarica questo codice etico – ha aggiunto Martusciello –. Sta imbarcando condannati e parenti di camorristi condannati».

Un attacco diretto che rilancia il tema della questione morale e riporta al centro del dibattito la selezione dei candidati in vista delle elezioni regionali del 23 e 24 novembre.

“Noi abbiamo alzato l’asticella”

Martusciello ha colto l’occasione per ribadire la linea di rigore etico e politico adottata da Forza Italia nella scelta dei propri candidati:

«Noi abbiamo alzato l’asticella – ha spiegato –. Mi pare che lui non riesca. E rischia di inquinare il Consiglio regionale».

Il riferimento è alla decisione di Forza Italia di escludere dalle proprie liste chiunque sia coinvolto in procedimenti giudiziari o indagini in corso, una posizione ribadita anche dal leader nazionale Antonio Tajani, durante la tappa napoletana del suo tour elettorale.

Forza Italia Telese con Tajani
Antonio Tajani

La replica del centrosinistra attesa nelle prossime ore

Dalle fila del centrosinistra non è ancora arrivata una replica ufficiale alle parole di Martusciello, ma fonti vicine al comitato di Roberto Fico definiscono le accuse «strumentali e pretestuose».
La tensione tra i due schieramenti cresce, in una campagna segnata da attacchi reciproci sul terreno dell’etica e della legalità, tradizionalmente molto sentiti dall’elettorato campano.

Un confronto sempre più acceso tra FI e M5S-Pd

L’intervento di Martusciello si inserisce in un botta e risposta ormai quotidiano tra i vertici del centrodestra e i sostenitori del campo progressista.
Mentre Forza Italia rivendica la propria «pulizia nelle candidature» e la linea garantista, il Movimento 5 Stelle e il Partito Democratico accusano il centrodestra di «doppi standard» e di usare il tema dell’etica come arma politica.

Verso la chiusura delle liste e la sfida del 23 e 24 novembre

Il clima elettorale in Campania si scalda a poche ore dal deposito definitivo delle liste, previsto entro il 25 ottobre.
Forza Italia, come ha ricordato Martusciello, è tra i partiti più rapidi nella presentazione della documentazione, mentre nel centrosinistra si lavora ancora agli ultimi dettagli.
La polemica sul “codice etico” di Fico, però, segna una nuova fase dello scontro politico in vista della sfida diretta tra Edmondo Cirielli e Roberto Fico per la guida di Palazzo Santa Lucia.

L’attacco di Fulvio Martusciello riaccende il confronto politico in Campania, spostando il dibattito dalle proposte programmatiche ai temi etici e giudiziari.
In un clima di crescente tensione, il centrodestra rilancia il tema della moralità pubblica come elemento identitario della propria campagna, mentre il centrosinistra prepara la controffensiva.
A un mese dal voto, la corsa per la Regione si gioca ormai anche sul terreno della credibilità personale e politica dei candidati.

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