Pozzuoli sparatoria difesa donna
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📍 Pozzuoli

7 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Pozzuoli, padre e figlio feriti a colpi di pistola per difendere una donna: arrestato l’aggressore

Un commerciante e il figlio erano intervenuti per proteggere una donna durante una lite in corso Umberto I. L’aggressore, in fuga da giorni, è stato arrestato con l’accusa di duplice tentato omicidio.

Si è conclusa con un arresto la caccia all’uomo iniziata dopo la sparatoria avvenuta il 28 settembre scorso a Pozzuoli, in corso Umberto I, dove padre e figlio erano stati feriti a colpi di pistola mentre cercavano di difendere una donna vittima di violenza.
L’aggressore, resosi irreperibile nei giorni successivi, è stato arrestato questa mattina dagli agenti della Squadra Mobile di Napoli e del Commissariato di Pozzuoli, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP di Napoli su richiesta della Procura partenopea.

La lite in strada e l’intervento del commerciante

Tutto è cominciato nel cuore di Pozzuoli, in corso Umberto I, tra ristoranti e negozi del centro.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, una violenta lite tra coniugi era degenerata in aggressione: l’uomo avrebbe colpito ripetutamente la compagna in mezzo alla strada, attirando l’attenzione dei passanti.
Un commerciante della zona, testimone della scena, ha deciso di intervenire per difendere la donna, ma è stato aggredito e malmenato dall’uomo in preda alla furia.

L’arrivo del figlio e la sparatoria

Pochi minuti dopo, sul posto è arrivato anche il figlio del commerciante, accorso in aiuto del padre insieme ad altri familiari.
A quel punto l’aggressore, sentendosi accerchiato, ha estratto una pistola e ha iniziato a sparare:

  • Il padre è stato colpito all’addome, riportando gravi ferite;
  • Il figlio è stato ferito alle gambe.

Dopo aver esploso i colpi, l’uomo è fuggito a piedi, facendo perdere le proprie tracce. Entrambe le vittime sono state trasportate d’urgenza all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, dove sono state sottoposte a interventi chirurgici.

Polizia arresta un uomo
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Le indagini: videosorveglianza e testimonianze decisive

Subito dopo l’aggressione, la Polizia Locale di Pozzuoli aveva effettuato i primi rilievi in attesa della Squadra Mobile.
Le testimonianze dei presenti e le immagini raccolte dal sistema di videosorveglianza comunale si sono rivelate determinanti per l’identificazione del responsabile.
L’uomo era in fuga da oltre una settimana, ma è stato rintracciato e arrestato in un’abitazione nell’area flegrea.

A suo carico gravano accuse pesanti:

  • duplice tentato omicidio,
  • porto e detenzione illegale di arma da fuoco,
  • e violenza nei confronti della donna coinvolta nella lite originaria.

Il contesto: violenza di genere e reazioni della città

L’episodio ha scosso profondamente la comunità di Pozzuoli, dove molti hanno definito “eroico” il gesto del commerciante e del figlio, intervenuti per proteggere una donna in pericolo.
La Procura di Napoli ha sottolineato l’importanza del “coraggio civico” dimostrato dalle vittime, ricordando però quanto sia essenziale non intervenire direttamente in situazioni potenzialmente armate, ma contattare immediatamente le forze dell’ordine.

Le condizioni dei feriti e la possibile ricostruzione

Entrambi i feriti sono ancora ricoverati, ma le loro condizioni sono in miglioramento.
L’uomo colpito all’addome ha subito un delicato intervento chirurgico e resta sotto osservazione, mentre il figlio, ferito alle gambe, è stato dichiarato fuori pericolo di vita.Secondo le indagini, la sparatoria sarebbe stata l’epilogo di un’escalation di violenza familiare, iniziata con una lite domestica e culminata nella tragedia pubblica.

L’arresto dell’aggressore e i prossimi passi giudiziari

L’arrestato è ora detenuto nel carcere di Poggioreale in attesa dell’interrogatorio di garanzia davanti al giudice per le indagini preliminari.
Gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire la provenienza dell’arma utilizzata nella sparatoria e per chiarire eventuali precedenti episodi di violenza ai danni della donna.
Il fascicolo aperto dalla Procura di Napoli include anche l’ipotesi di maltrattamenti in famiglia.

Pozzuoli sotto shock: solidarietà alle vittime

La notizia dell’arresto ha portato sollievo alla cittadinanza, ma resta alta la preoccupazione per la spirale di violenza che ha sconvolto il centro storico di Pozzuoli.
Numerosi cittadini hanno espresso vicinanza alle vittime e condanna per l’episodio, che si inserisce in un contesto più ampio di emergenze legate alla violenza di genere e alla criminalità diffusa nei quartieri flegrei.

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