L'avvocato Francesco Petruzzi
L'avvocato Francesco Petruzzi
📍 Napoli

21 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Morte Domenico, si aprono nuovi scenari. Il legale: “Ipotesi cuore danneggiato già a Bolzano e sovrapposizione di équipe”

Il legale della famiglia di Domenico parla dopo la morte del piccolo e apre nuovi possibili scenari.

L’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi, ipotizza che il cuore del piccolo Domenico possa aver subito danni già durante l’espianto a Bolzano. Secondo quanto riferito in Procura, oltre al ghiaccio secco, una possibile sovrapposizione di équipe potrebbe aver compromesso l’organo. Si indaga dunque su tutte le possibili gravi che avrebbero causato il tragico decesso al Monaldi.

Possibili danni all’organo già nella fase di espianto a Bolzano

Secondo quanto riportato dall’ANSA, l’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi, delinea nuovi possibili scenari sulla morte del piccolo Domenico. Il legale riferisce un’ipotesi emersa in Procura secondo cui il cuore del bambino potrebbe aver subito gravi danni già durante la delicata fase di espianto a Bolzano.

Oltre alla controversa questione del ghiaccio secco, Petruzzi paventa la possibilità che lesioni fisiche all’organo abbiano compromesso fatalmente il trapianto eseguito al Monaldi. Tale danneggiamento, avvenuto prima ancora dell’arrivo a Napoli, rappresenterebbe la causa principale o una concausa determinante del decesso, spostando l’attenzione degli inquirenti sulle procedure adottate dall’équipe medica iniziale.

Tentativo di occultare la verità secondo il legale

L’avvocato Francesco Petruzzi denuncia con forza il tentativo di occultare la verità sin dalle prime fasi della tragedia al Monaldi. Il legale della famiglia dichiara che, oltre alla presenza critica del ghiaccio secco, la Procura sta valutando l’ipotesi di gravi danni all’organo subiti già durante l’espianto.

“Ripeto che quello che ci ha sconvolto dall’inizio è stato il tentativo di nascondere tutto – ha detto davanti al Monaldi – il ghiaccio secco certo è una causa, sempre che la procura indagando non rilevi che ci siano stati danni all’organo già in fase di espianto, è una ipotesi che mi è stata paventata in procura. II ghiaccio secco potrebbe essere una concausa.”, afferma il legale.

Petruzzi riferisce che questa ricostruzione, paventata dagli inquirenti, potrebbe individuare nel ghiaccio secco solo una concausa del decesso. L’azione legale mira ora a smascherare eventuali omissioni e a confermare se il cuore del piccolo Domenico fosse già irrimediabilmente compromesso prima dell’arrivo a Napoli.

ospedale Monaldi di Napoli
ospedale Monaldi di Napoli

Gli indagati potrebbero essere più di sei: Petruzzi ipotizza una sovrapposizione di équipe

L’avvocato della famiglia del piccolo Domenico, Francesco Petruzzi, annuncia l’imminente esecuzione di accertamenti tecnici irripetibili, passaggio cruciale per definire le responsabilità del decesso. Il legale ipotizza che il numero degli indagati possa superare le sei unità attualmente iscritte nel registro della Procura.

Petruzzi solleva inoltre il dubbio su una possibile sovrapposizione di équipe mediche durante le operazioni a Bolzano. Egli chiarisce che sul posto operava contemporaneamente un altro gruppo di specialisti, giunto per il prelievo di ulteriori organi. Il legale sottolinea la necessità di ricostruire con precisione la sequenza temporale degli interventi per stabilire chi abbia operato per primo.

“Lì c’era anche un’altra equipe che era venuta per prelevare altri organi – ha spiegato – ora è da capire chi ha prelevato prima, chi dopo”, conclude Petruzzi.

L’inchiesta, dunque, mira dunque a chiarire se il coordinamento tra le diverse squadre abbia generato interferenze fatali o danni meccanici al cuore destinato al trapianto presso il Monaldi.

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