Patrizia, la mamma del piccolo Domenico
Patrizia, la mamma del piccolo Domenico
📍 Napoli

19 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Trapianto Monaldi, l’attenzione si sposta sulla famiglia. Ordine degli Psicologi: “Serve supporto qualificato e continuativo”

A parlare è Armando Cozzuto Presidente dell’Ordine degli Psicologi che esprime solidarietà alla famiglia di Domenico e interviene sulla necessità di un supporto psicologico per le persone in attesa di trapianto.

Il Presidente dell‘Ordine degli Psicologi, Armando Cozzuto, sottolinea la necessità di supporto qualificato per la famiglia del bimbo trapiantato a Napoli. Egli avverte che la vicenda alimenta anche incertezza e insicurezza nei pazienti in lista d’attesa per un trapianto. Gli esperti garantiscono quindi un affiancamento psicologico continuativo per gestire il trauma e proteggere la fiducia nel sistema trapianti.

Supporto psicologico alla famiglia del piccolo Domenico

Il Presidente dell’Ordine degli Psicologi della Campania, Armando Cozzuto, interviene con fermezza sulla delicata vicenda del piccolo Domenico. Egli esprime innanzitutto la profonda vicinanza dell’istituzione al bambino e ai suoi familiari, ponendo l’accento sul rigore etico che deve guidare ogni atto medico.

Cozzuto ribadisce che il sistema sanitario deve garantire al minore interventi proporzionati e strettamente coerenti con il suo quadro clinico. Secondo il Presidente, la priorità assoluta risiede nella tutela della dignità del paziente, un concetto che include la protezione dell’integrità fisica, il sollievo sistematico dalla sofferenza e un’alta qualità dell’accompagnamento assistenziale.

L’Ordine sottolinea inoltre una necessità impellente: assicurare alla famiglia un supporto psicologico qualificato e costante nel tempo. Questo affiancamento professionale serve a sostenere i congiunti durante un percorso estremamente complesso e doloroso. Cozzuto avverte che la gestione mediatica e clinica del caso non deve minare la fiducia collettiva, poiché l’incertezza rischia di destabilizzare quanti si trovano attualmente in lista d’attesa per un trapianto. Gli psicologi campani si impegnano quindi a monitorare la situazione per preservare l’equilibrio tra principi etici e necessità umane, garantendo che nessuno sia lasciato solo nell’affrontare il trauma della malattia.

Armando Cozzuto presidente dell'Ordine degli Psicologi della Campania
Armando Cozzuto presidente dell’Ordine degli Psicologi della Campania

Le parole di Armando Cozzuto, presidente dell’ordine degli psicologi

“L’Ordine degli Psicologi esprime la propria vicinanza al piccolo Domenico e alla sua famiglia, nel rispetto delle valutazioni cliniche e dei principi etici che devono orientare ogni decisione di cura. Riteniamo essenziale che al bambino siano garantiti interventi proporzionati, appropriati e coerenti con le sue condizioni cliniche, nel pieno rispetto della sua dignità, intesa come tutela dell’integrità, del sollievo dalla sofferenza e della qualità dell’accompagnamento assistenziale. È inoltre necessario che i familiari siano sostenuti con un supporto psicologico qualificato e continuativo”. A dirlo è il presidente dell’Ordine degli Psicologi della Campania, Armando Cozzuto.

Il caso potrebbe avere importanti ripercussioni sociali

Il Presidente dell’Ordine degli Psicologi della Campania, Armando Cozzuto, analizza le ripercussioni sociali di questo caso, evidenziando come una vicenda di tale risonanza mediatica e clinica possa scuotere profondamente l’opinione pubblica. Egli sottolinea che l’evento rischia di alimentare un clima di incertezza e insicurezza tra i pazienti attualmente inseriti nelle liste d’attesa per un trapianto e tra i loro cari, soggetti già provati da lunghi periodi di fragilità emotiva.

Per contrastare questo senso di smarrimento, Cozzuto ritiene indispensabile rafforzare la trasparenza dei processi comunicativi e clinici. Il Presidente pone la fiducia come pilastro centrale del rapporto tra istituzioni sanitarie e cittadini, un legame che va alimentato con un supporto psicologico strutturato e continuativo.

Il supporto di professionisti durante il percorso

L’obiettivo dell’Ordine è garantire che ogni fase del percorso di cura sia presidiata da professionisti capaci di gestire il carico traumatico che il trapianto comporta. Cozzuto esorta quindi le strutture competenti a potenziare gli strumenti di assistenza, affinché il timore non prenda il sopravvento sulla speranza. Solo attraverso un affiancamento qualificato, secondo il Presidente, è possibile proteggere la stabilità emotiva delle famiglie e preservare l’integrità psicologica di chi attende una seconda possibilità di vita.

“Una vicenda di tale impatto può generare ulteriore incertezza e insicurezza nelle persone attualmente in lista trapianto e nei loro familiari: è pertanto fondamentale rafforzare la trasparenza, la fiducia e il sostegno psicologico lungo tutto il percorso di cura”, conclude Cozzuto.

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