Il commerciante, molto conosciuto in città, è stato rinvenuto privo di sensi nella sua attività nella zona Epitaffio. Inutili i soccorsi del 118
Una tragedia improvvisa ha colpito Piedimonte Matese nella giornata di oggi, lunedì 2 febbraio 2026. Massimo Martello, non ancora sessantenne, è stato trovato privo di vita all’interno del bagno del suo negozio, una ferramenta e colorificio situata all’ingresso del capoluogo matesino, nella zona Epitaffio. Una notizia che si è diffusa rapidamente, lasciando sgomenta un’intera comunità. A riportarla è il giornale online Paese News.
Il ritrovamento nel primo pomeriggio
La scoperta è avvenuta nelle prime ore del pomeriggio. Alcune persone a lui vicine, non riuscendo a mettersi in contatto con Massimo, si sono recate presso l’attività commerciale. Una preoccupazione cresciuta minuto dopo minuto, fino alla decisione di entrare nel negozio. È lì che l’uomo è stato trovato nel bagno, privo di sensi.
Immediata la richiesta di aiuto e l’allarme ai soccorsi.

L’arrivo del 118 e la constatazione del decesso
Sul posto è giunta un’ambulanza del 118. I sanitari hanno tentato le manovre di emergenza, ma ogni tentativo si è rivelato purtroppo inutile. Non è rimasto altro che constatare il decesso. Secondo le prime informazioni, la morte sarebbe avvenuta per cause naturali, ma saranno gli accertamenti previsti dalla legge a chiarire con precisione le circostanze.
Un uomo conosciuto e stimato
Massimo Martello era una figura molto conosciuta a Piedimonte Matese. Da anni gestiva la sua attività, diventata un punto di riferimento non solo commerciale ma anche umano per molti cittadini. Chi lo conosceva lo ricorda come una persona gentile, disponibile, sempre pronta a scambiare una parola o a dare una mano. Un uomo semplice, legato al lavoro e alla famiglia, che nel tempo aveva saputo costruire rapporti sinceri e duraturi.
Lascia la moglie e due figli, ai quali in queste ore si stringe idealmente l’abbraccio di tutta la comunità matesina.


