Alluvione a Casamicciola
Alluvione a Casamicciola
📍 Casamicciola Terme 

27 Gennaio 2026

Alessandra Castronovo

Frana Casamicciola: indagati amministratori e funzionari di Ischia

Svolta nell’inchiesta sulla frana di Casamicciola del 2022: la Procura di Napoli ha iscritto nel registro degli indagati amministratori e funzionari comunali di Ischia dopo il rifiuto dell’archiviazione da parte del giudice. Responsabilità legate alla gestione del rischio idrogeologico in un’area fragile come Casamicciola Terme. La magistratura indaga su omissioni tra il 2012 e il 2022 per fare luce sulla tragedia con 12 vittime.

A oltre tre anni dalla frana di Casamicciola che il 26 novembre 2022 devastò Casamicciola Terme causando 12 vittime, l’inchiesta giudiziaria registra una svolta decisiva. La Procura di Napoli ha iscritto nel registro degli indagati amministratori comunali e funzionari che si sono succeduti alla guida dell’ente tra il 2012 e il 2022. Questa imputazione coatta arriva dopo che il giudice per le indagini preliminari Nicola Marrone ha respinto la richiesta di archiviazione presentata a fine giugno dai pubblici ministeri, i quali ritenevano impossibile individuare responsabilità penali dirette.

Svolta giudiziaria dopo opposizione familiari e Comune

I familiari delle vittime e lo stesso Comune di Casamicciola Terme si erano opposti fermamente alla richiesta di archiviazione, chiedendo approfondimenti sulla gestione del territorio. Il giudice Marrone ha disposto ulteriori indagini, inclusa l’acquisizione di verbali di nomina di sindaci, assessori con delega alla Protezione Civile e responsabili dell’ufficio tecnico dal 2012. Gli inquirenti attendono ora le ultime consulenze tecniche per delineare il quadro accusatorio, con ipotesi di responsabilità legate a omissioni nella prevenzione del rischio idrogeologico.

L’area di Ischia, in particolare il versante nord del Monte Epomeo, è classificata da anni come fragile e ad alta pericolosità. Precipitazioni eccezionali, mai osservate negli ultimi venti anni secondo il Centro Funzionale della Campania e il CNR-IRPI, scatenarono colate di fango e detrito che investirono Via CelarioPiazza Bagni e altre zone centrali, raggiungendo il mare.

alluvione Ischia
L’alluvione a Casamicciola nel 2022

La tragedia del 26 novembre 2022 a Casamicciola Terme

Alle prime luci dell’alba, intorno alle 5:00, una massa imponente di fango, detriti e acqua si staccò dalla montagna colpendo il centro abitato di Casamicciola Terme. L’evento provocò 12 morti, tra cui quattro bambini, 12 feriti, 462 sfollati e danni a 40 abitazioni. Un autobus fu trascinato fino al mare, mentre famiglie rimasero intrappolate nelle case. I Vigili del Fuoco intervennero con oltre 100 uomini, squadre speleo-alpino-fluviali, cinofili e sommozzatori, approntando un’Unità di Comando Locale in piazza del porto.

Le operazioni di soccorso furono rese difficili dall’enorme quantità di fango: le vittime furono recuperate gradualmente nei giorni successivi, con l’ultima il 6 dicembre. La frana di Casamicciola non fu un evento isolato; la zona ha una storia di calamità simili, come quelle del 1910 (11 vittime), 1987, 2009, e frane in altre aree di Ischia come Monte Vezzi nel 2005 e Barano d’Ischia nel 2015.

Rischio idrogeologico cronico sull’isola di Ischia

Casamicciola Terme giace in una conca pedemontana esposta a frane superficiali e colate di fango, aggravate da piogge torrenziali di 126 mm in sei ore. Il CNR-IRPI evidenzia come tali fenomeni abbiano storicamente causato perdite di vite. L’inchiesta punta ora su possibili concause materiali e omissioni nella tutela del territorio, nonostante l’area fosse nota per la sua vulnerabilità.

La Procura di Napoli ha ordinato trenta giorni aggiuntivi di indagini lo scorso dicembre, focalizzandosi su ruoli amministrativi. Sebbene i nomi degli indagati non siano stati resi noti, l’imputazione coatta segna un cambio di rotta, riaccendendo speranze di giustizia per le famiglie. La frana di Ischia 2022 resta una ferita profonda per la Campania, spingendo a riflettere sulla prevenzione rischi in zone ad alto pericolo.

Le indagini sulla frana di Casamicciola proseguono, con l’obiettivo di chiarire se decisioni passate abbiano contribuito al dramma. Intanto, l’isola cerca di ricostruirsi, ma il ricordo delle 12 vite spezzate continua a segnare la comunità.

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