Bruno Zuccarelli Foto: Ansa
Bruno Zuccarelli Foto: Ansa

28 Marzo 2026

Cristina Siciliano

Sanità Campana, fine del commissariamento, Zuccarelli: «Ora investire su prevenzione e personale»

Il presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli commenta l’uscita della sanità campana dal commissariamento e indica le priorità per il futuro

L’annuncio dell’uscita della sanità campana dal regime di commissariamento rappresenta un passaggio storico per il sistema sanitario regionale. A sottolinearlo è Bruno Zuccarelli, presidente dell’Ordine dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli, dopo le dichiarazioni del presidente della Regione Campania, Roberto Fico. Secondo Zuccarelli, il risultato è frutto di un percorso lungo oltre dieci anni, caratterizzato dai sacrifici di cittadini e personale sanitario, che hanno continuato a garantire assistenza anche nei momenti più difficili.

Un traguardo storico dopo dieci anni di commissariamento

Il commissariamento della sanità campana era stato imposto quindici anni fa, a seguito di una gestione giudicata criticamente dai controlli nazionali. “È il traguardo di una lunghissima corsa durata oltre dieci anni”, ha dichiarato Zuccarelli. “Medici, infermieri e operatori hanno continuato a garantire assistenza e qualità delle cure anche nelle fasi più difficili. È giusto riconoscere che questo risultato è anche il frutto del loro impegno quotidiano”. Il presidente dell’Ordine dei Medici ricorda come il ritorno alla gestione ordinaria della sanità debba essere visto non solo come una vittoria simbolica, ma come un’occasione per ripensare il sistema sanitario regionale con responsabilità.

Prevenzione e programmi di screening come priorità

Zuccarelli indica alcune aree di intervento fondamentali. La prima riguarda la prevenzione. “Occorre aumentare le fasce di popolazione coinvolte negli screening e rafforzare la prevenzione primaria e secondaria, che è lo strumento più efficace per ridurre malattie e costi sanitari”. Secondo il presidente, i programmi di screening devono essere estesi e resi più accessibili, in modo da intercettare precocemente le patologie più diffuse e potenzialmente gravi. Solo attraverso investimenti mirati nella prevenzione, sottolinea, sarà possibile evitare ricoveri inutili e alleggerire la pressione sugli ospedali.

Potenziare il personale sanitario

Un’altra priorità indicata da Zuccarelli riguarda il rafforzamento degli organici. “È indispensabile potenziare il personale con politiche di incentivazione che rendano il servizio sanitario pubblico attrattivo per i professionisti”, ha spiegato. Il tema del personale è centrale per garantire la qualità delle cure e la sostenibilità del sistema sanitario. Secondo Zuccarelli, attrarre nuovi medici e infermieri non è solo questione di numeri, ma anche di condizioni di lavoro, formazione continua e riconoscimento professionale.

medici ospedale
Medici in una corsia di ospedale

Lezione dal passato e prospettive future

Zuccarelli richiama anche la memoria delle difficoltà che portarono al commissariamento. “Questo risultato non deve farci dimenticare gli errori del passato. Il nostro auspicio è che non si ripetano le scelte che quindici anni fa portarono la sanità campana in una situazione critica”. Il presidente dell’Ordine dei Medici spera che il nuovo contesto favorisca decisioni rapide e lungimiranti, compresa la nomina di un assessore alla Sanità. L’obiettivo, conclude, è costruire un sistema più forte, equo e vicino ai bisogni dei cittadini.

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