Vongole. Immagine di repertorio.
Vongole. Immagine di repertorio.
📍 Torre del Greco

23 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Allerta Epatite A a Torre del Greco: 25 kg di vongole illegali pronte ad essere vendute. Denunciato 73enne

I Carabinieri, durante una quotidiana attività di controllo sul territorio, intercettano un settantatreenne con 25 kg di molluschi non tracciati e sventano il rischio di contagio da Epatite A a Torre del Greco.

Non si fermano i controlli serrati sul territorio per frenare l’ondata di Epatite A. Nella giornata di ieri i militari della Guardia Costiera denunciano un uomo a Torre del Greco durante i controlli mattutini. Il trasgressore trasporta un ingente carico di vongole prive di qualsiasi documentazione sulla tracciabilità. Le autorità sequestrano immediatamente il prodotto ittico per tutelare la salute dei consumatori. Questa operazione rafforza anche il contrasto al commercio illegale, mentre gli inquirenti segnalano l’uomo alla Procura per le violazioni riscontrate.

Lo scoperta durante un controllo

I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Torre del Greco, supportati dai colleghi forestali del Nucleo Parco, denunciano un uomo di 73 anni. I militari intercettano il soggetto, già noto alle forze dell’ordine, durante un ordinario servizio di controllo alla circolazione stradale nel comune vesuviano. Gli operatori eseguono con precisione le verifiche di rito, identificando tempestivamente il trasgressore a bordo del proprio veicolo.

Carabinieri
Carabinieri

In auto 25kg di vongole senza tracciabilità

Le forze dell’ordine individuano circa 25 chilogrammi di vongole veraci all’interno di un’automobile privata. Il conducente destina i molluschi alla vendita illegale, sebbene il carico manchi totalmente della documentazione necessaria a garantirne la tracciabilità. Con questa azione, l’uomo viola apertamente le normative nazionali sulla sicurezza alimentare e ignora le recenti disposizioni locali.

Nello specifico, il trasgressore contravviene all’ordinanza sindacale urgente emanata dal Comune di Torre del Greco. Tale provvedimento impone restrizioni severe per proteggere la salute pubblica e prevenire attivamente il rischio di contagio da Epatite A. Le autorità sequestrano immediatamente il prodotto pericoloso, impedendo che merce potenzialmente infetta raggiunga le tavole dei cittadini. L’intervento dei militari sventa così una seria minaccia sanitaria, mentre la Procura coordina ora le indagini per accertare la provenienza dei molluschi. Questa operazione conferma l’importanza della vigilanza costante sulla filiera ittica per la sicurezza della comunità.

Molluschi sequestrati e distrutti

Le autorità sequestrano l’intero carico di molluschi per arginare immediatamente la diffusione del virus dell’Epatite A. Questa misura drastica impedisce che frutti di mare non tracciati minaccino la salute pubblica attraverso la vendita illegale. Gli operatori procedono alla distruzione programmata del prodotto, eliminando alla radice ogni possibile veicolo di infezione virale per la popolazione. L’intervento protegge rigorosamente la catena alimentare, mentre le istituzioni rafforzano i controlli per garantire elevati standard di sicurezza. Tale operazione contrasta efficacemente il commercio abusivo, assicurando che solo alimenti certificati e sicuri giungano sulle tavole dei cittadini di Torre del Greco.

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