La vittima, Rocco D'Alterio
📍 Villaricca

19 Gennaio 2026

Redazione Il Campano

Villaricca piange Rocco D’Alterio: 36enne morto in un incidente, caccia all’auto pirata

Un’intera comunità sotto shock per una morte che, con il passare delle ore, assume contorni sempre più inquietanti. Villaricca piange Rocco D’Alterio, 36 anni, deceduto all’alba in un violento incidente stradale avvenuto lungo la Circumvallazione esterna, nel tratto al confine tra Mugnano di Napoli e Melito di Napoli.
Quella che inizialmente sembrava una tragica fatalità si è trasformata in un vero e proprio giallo.

L’incidente all’alba sulla circumvallazione esterna

Lo schianto è avvenuto alle prime luci del giorno, in un tratto di strada già noto per la sua pericolosità, nei pressi di un distributore di carburante. Rocco D’Alterio era alla guida della sua Fiat Punto, diretto verso casa. Secondo una prima ricostruzione, la sua vettura non procedeva da sola.

Accanto all’utilitaria ci sarebbe stata un’altra auto, con la quale avrebbe viaggiato ad alta velocità. In pochi istanti, per cause ancora da accertare, tra i due veicoli si sarebbe verificato un contatto laterale.

Il contatto sospetto e l’impatto mortale

Quel contatto, ritenuto dagli inquirenti tutt’altro che casuale, ha fatto perdere il controllo dell’auto a D’Alterio. La Fiat Punto è uscita di strada come una scheggia, andando a schiantarsi violentemente contro un muretto in cemento.
L’impatto è stato devastante. I soccorsi sono giunti rapidamente sul posto, ma per il 36enne non c’è stato nulla da fare: i sanitari non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.

Rocco D'Alterio
a vittima, Rocco D’Alterio

Auto pirata in fuga e indagini dei carabinieri

L’altra vettura coinvolta non si è fermata a prestare soccorso ed è fuggita subito dopo l’incidente. Un comportamento che aggrava ulteriormente la posizione del conducente, ora ricercato.
Sul luogo dello schianto sono intervenuti i Carabinieri del nucleo radiomobile di Marano, che hanno effettuato i rilievi e avviato immediatamente le indagini.

Acquisite le immagini delle telecamere

Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti lungo la circumvallazione e nei pressi del distributore di carburante. L’obiettivo è identificare modello e targa dell’auto fantasma e ricostruire con precisione quanto accaduto nei minuti precedenti allo schianto.

Le immagini potrebbero chiarire se si sia trattato di una manovra azzardata, di una corsa improvvisata o di un inseguimento.

Le ipotesi: lite, precedenza negata o gara di velocità

Tra le piste al vaglio degli inquirenti c’è quella di una lite scoppiata per futili motivi, forse una precedenza negata poco prima dell’incidente. Un alterco che potrebbe essere degenerato in una folle corsa tra le due auto.
Non si esclude nemmeno l’ipotesi di una vera e propria gara di velocità, conclusasi in modo tragico. Saranno le immagini e le perizie tecniche a stabilire se il contatto sia stato accidentale o provocato deliberatamente.

La morte di Rocco D’Alterio lascia una ferita profonda a Villaricca e riaccende l’allarme sulla sicurezza della circumvallazione esterna, troppo spesso teatro di incidenti gravi. Ora la parola passa alle indagini: individuare l’auto pirata e accertare le responsabilità è fondamentale per dare giustizia a una vita spezzata all’alba, in una strada che continua a mietere vittime.

Lascia un commento