Il Villaggio di Babbo Natale a piazza del Plebiscito apre al pubblico con scenografie immersive, cinque aree tematiche e attrazioni per famiglie: obbligatoria la prenotazione.
La Camera di Commercio di Napoli porta nel cuore della città uno degli eventi più attesi del periodo: il Villaggio di Babbo Natale allestito a piazza del Plebiscito, un grande percorso natalizio ricco di scenografie luminose, installazioni 3D e aree tematiche pensate per famiglie, bambini, scuole e gruppi.
L’accesso è gratuito ma su prenotazione obbligatoria, da effettuare tramite scheda dedicata per il pubblico o per gli istituti scolastici. L’iniziativa offre un viaggio immersivo nella magia del Natale, articolato in cinque tendostrutture che accompagnano i visitatori tra ambientazioni fiabesche, laboratori didattici e momenti di spettacolo.
Prenotazione obbligatoria: come accedere al Villaggio
Per visitare il Villaggio di Babbo Natale è necessario compilare una scheda di prenotazione. Sono disponibili due modelli:
- Scheda per il pubblico: dedicata a visitatori individuali, famiglie e gruppi.
- Scheda per le scuole: rivolta a classi e istituti scolastici.
L’ingresso è consentito presentando la conferma di prenotazione e rispettando gli orari di accesso stabiliti dall’organizzazione.
Orari di apertura: quando visitare il Villaggio
Il percorso è visitabile per tutto il periodo stabilito secondo le seguenti fasce orarie:
- Dal lunedì al venerdì: 09:00 – 13:00 e 16:00 – 20:00
- Sabato, domenica e festivi: 10:00 – 21:00
Una programmazione ampia che consente visite mattutine, pomeridiane e serali, rendendo l’evento accessibile anche alle scuole e alle famiglie con bambini piccoli.

Il percorso incantato: cinque ambientazioni tematiche
Il cuore dell’iniziativa è un itinerario immersivo all’interno di cinque tendostrutture, ciascuna dedicata a un tema natalizio o fantastico. I visitatori potranno attraversare:
- La Casa di Babbo Natale, ricostruita con dettagli scenografici e ambientazioni calde e luminose.
- La Caverna del Grinch, uno spazio dedicato al celebre antagonista del Natale.
- Il Villaggio degli Elfi, popolato da personaggi e ambientazioni tipiche del Polo Nord.
- L’Ufficio Postale del Polo Nord, dove i bambini potranno consegnare letterine e ottenere il loro passaporto del Villaggio.
- Il Bosco degli Abeti, un percorso sensoriale tra luci e scenografie naturali.
Un viaggio pensato per far vivere ai più piccoli la magia del Natale attraverso immagini, luci e interazioni.
Laboratori ludico-didattici: creatività e gioco per i bambini
Accanto al percorso scenografico sono stati organizzati numerosi laboratori tematici dedicati alle attività manuali, creative e didattiche:
- La Fabbrica del Cioccolato
- La Fabbrica dei Giocattoli
- Laboratori di Magia ispirati a Harry Potter
- Laboratori Didattici per la realizzazione di palline, favole e letterine
Si tratta di momenti strutturati per sviluppare fantasia, manualità e interazione, adattati a diverse fasce d’età.
Animazione e attrazioni: parate, show e magia dal vivo
Il Villaggio di Babbo Natale offre anche un ricco calendario di animazioni dal vivo. Tra le principali attrazioni:
- Parate musicali con Majorette e Banda
- Mascotte De Luxe, Principesse, Supereroi e Cosplay
- Trenino del Polo Nord con carrozze
- Artisti di strada, bolle di sapone e magia
- Photo-set scenografici
- Radio Ufficiale del Polo Nord
- Maxischermo con collegamento al Villaggio di Santa Claus in Finlandia
Un programma multisensoriale pensato per rendere la visita ancora più coinvolgente e memorabile.
Il Villaggio di Babbo Natale a piazza del Plebiscito si conferma una delle iniziative più suggestive del Natale napoletano: un percorso pensato per far vivere ai bambini un’esperienza immersiva e ricca di dettagli scenografici, con laboratori, animazioni e un’organizzazione strutturata per accogliere famiglie e scuole. La prenotazione obbligatoria consente una gestione ordinata dei flussi e permette ai visitatori di programmare la propria visita, trasformando il cuore della città in un grande spazio dedicato alla magia del Natale.


