Pronto Soccorso Vico Equense
Pronto Soccorso Vico Equense
📍 Vico Equense

11 Dicembre 2025

Redazione Il Campano

Vico Equense, Pronto Soccorso chiuso da cinque anni: nuova protesta e pressing dell’On. Borrelli sul presidente Fico

La protesta per il Pronto Soccorso chiuso a Vico Equense riporta al centro il tema della sanità in Campania e chiama in causa il presidente Fico, che mantiene la delega.

A Vico Equense la battaglia per la riapertura del Pronto Soccorso dell’ospedale “De Luca e Rossano” non si ferma. Dopo cinque anni di chiusura, la comunità torna in piazza per chiedere un intervento immediato alla Regione Campania, mentre il neo-presidente Roberto Fico, che ha scelto di trattenere per sé la delega alla Sanità, viene chiamato direttamente in causa. Al presidio parteciperà anche l’On. Francesco Emilio Borrelli, segnalando un salto di livello politico nella vertenza.

Una ferita aperta da cinque anni per la comunità di Vico Equense

Il Comitato “La Tutela dei Diritti dei Cittadini” annuncia un nuovo presidio per domenica 14 dicembre. Una mobilitazione che arriva in un clima di crescente esasperazione collettiva, maturata in oltre cinque anni senza un punto di emergenza operativo sul territorio.
I promotori parlano di una situazione diventata ormai insostenibile, ricordando che «l’esasperazione della popolazione ha superato ogni limite» e denunciando «sfiducia, rabbia e disagi ormai ingestibili».
La mancanza di un Pronto Soccorso funzionale obbliga residenti e turisti a rivolgersi a presidi lontani, in un’area geografica caratterizzata da una viabilità complessa e spesso congestionata.

Roberto Fico vittoria Campania
Roberto Fico

Il ruolo dell’On. Borrelli e il peso politico della protesta

La partecipazione dell’On. Francesco Emilio Borrelli è un segnale preciso alla nuova Giunta regionale.
Esponente di Alleanza Verdi e Sinistra, parte integrante della coalizione che sostiene il presidente Fico, Borrelli porta la protesta direttamente sul piano istituzionale. La sua presenza, infatti, non è solo un gesto di solidarietà verso i cittadini ma anche un modo per sollecitare la Regione a intervenire su una questione considerata ormai prioritaria.
Il fatto che il governatore abbia deciso di mantenere la delega alla Sanità rende la sua figura centrale nel processo decisionale per la riapertura del presidio di emergenza. Ci si attende dunque un confronto diretto tra livelli istituzionali, con l’obiettivo di ottenere risposte tangibili entro tempi ravvicinati.

Fico e la delega alla Sanità: la protesta diventa un test politico

La riapertura del Pronto Soccorso di Vico Equense diventa uno dei primi banchi di prova concreti per Roberto Fico come presidente della Regione.
Dopo aver ribadito, nel giorno della sua proclamazione, l’importanza di una sanità equa e accessibile e dopo aver annunciato che terrà personalmente la delega, ci si aspetta che affronti rapidamente questioni aperte come questa.
Il presidio del 14 dicembre cade così in una fase di transizione delicata: mentre la Giunta è ancora in via di definizione, i territori chiedono immediatamente un cambio di passo rispetto al passato, soprattutto in un’area come la Penisola Sorrentina, dove la pressione turistica rende ancora più evidente la necessità di un presidio sanitario di emergenza.

Una vertenza simbolo per tutta la Penisola Sorrentina

La protesta non riguarda solo Vico Equense, ma tocca l’intera Penisola. Il presidio del Pronto Soccorso è considerato un servizio fondamentale per un territorio che vive flussi turistici imponenti, difficoltà di collegamento e una popolazione che, negli anni, ha visto ridursi progressivamente i servizi sanitari.
Per molti cittadini, la riapertura del Pronto Soccorso rappresenta un diritto essenziale e un segnale concreto del nuovo corso politico.
La vertenza, rilanciata ancora una volta alla vigilia del cambio di governo regionale, potrebbe diventare un caso emblematico delle prime decisioni della futura Giunta e un indicatore dell’approccio complessivo alla sanità territoriale.

Il presidio del 14 dicembre riporta al centro il tema della sanità in Campania e accende i riflettori sulle responsabilità della nuova amministrazione regionale. Con la delega alla Sanità nelle mani del presidente Fico e la pressione istituzionale dell’On. Borrelli, la comunità di Vico Equense attende risposte che possano finalmente porre fine a cinque anni di attesa e disagi.
La battaglia per il Pronto Soccorso non è solo una richiesta locale, ma un simbolo di ciò che i cittadini si aspettano dal nuovo governo regionale: presenza, ascolto e interventi concreti.

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