Un evento sentitissimo in città e puro concentrato di bellezza tra produzione artistica e suggestive location
Ercolano torna a far parlare di se, chiaramente, ancora una volta per una iniziativa tra le più avvincenti ed affascinanti del panorama nazionale. Il Parco Archeologico come palcoscenico naturale e più che mai suggestivo per una rassegna giunta ormai alla sua nona edizione. Punto di riferimento assoluto nel contesto artistico del nostro paese.
Gli eventi
Il via nella giornata di ieri, venerdi 3 luglio, con la tanto attesa nuova edizione di “I Venerdi di Ercolano”. Teatro, danza, musica live tra le rovine della vecchia città, sito patrimonio Unesco tra i più affascinanti del panorama mondiale. Un’area totalmente illuminata capace di trasmettere ai visitatori la sensazione di trovarsi in un luogo assolutamente unico al mondo.

A reggere l’intera edizione 2026 un unico filo conduttore “Amore e guerra”, tema che proverà ad esplorare il legame profondo tra eros e polemos, attraverso sette performance artistiche. Due riguarderanno il teatro, tre il contesto danza e due la musica. Il tutto distribuito in diversi punti dell’area del sito archeologico ercolanese.
I punti di riferimento artistici, per la produzione che andrà a riguardare questa edizione della manifestazione saranno chiaramente numerosi. Lucrezio con il De rerum natura, dove si descrive il rapporto amoroso richiamando la guerra a Kleist che propone un amaro ponte tra baci e morsi. Fino a Tucidide, che definisce eros, la passione amorosa degli ateniesi per la conquista della Sicilia. Guerra e amore, passioni che sconvolgono e trasformano l’uomo dal momento della sua comparsa sul pianeta terra.
Protagoniste assolute delle serate ercolanesi, compagnie ed artisti nell’ambito di teatro, musica e danza che animeranno attraverso le proprie performance, varie aree del Parco Archeologico. Punto focale, la produzione artistica, per l’appunto, il linguaggio dell’arte, intrecciato con la suggestiva ed unica immagine delle stesse aree archeologiche.
L’organizzazione
“Con I Venerdì di Ercolano – spiega Federica Colaiacono, Direttore del Parco Archeologico di Ercolano – il Parco rinnova il proprio impegno nel rendere il patrimonio archeologico uno spazio vivo, aperto al dialogo con i linguaggi del presente. L’antica città diventa luogo di incontro tra memoria e creatività. Il tema di quest’anno, Amore e Guerra, invita a riflettere sulla complessità dell’esperienza umana attraverso il potere evocativo dell’arte, in un contesto unico al mondo come quello di Ercolano” .
Il calendario della rassegna andrà a prevedere, oltre l’appuntamento di ieri 3 luglio, altri eventi nelle giornate del 10, 17, 24 e 31 luglio. Inoltre, in programma anche altri eventi per quel che riguarda venerdi 7 agosto e sabato 26 settembre 2026. Il parco, nelle serate in cui saranno previsti specifici eventi sarà accessibile dalle ore 20:00 alle 24:00, con ingresso da Corso Resina e da Via dei Papiri Ercolanesi.
La biglietteria sarà esclusivamente attiva in modalità online, con accesso massimo per fascia oraria di 600 visitatori. Le fasce orarie saranno in tutto due, con il primo turno dalle ore 20:00 alle 21:30, con uscita completa entro le ore 22:00 e secondo turno dalle 22:00 alle 23:30, con uscita completa per le ore 24:00.


