Con l’insediamento dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Campania, il presidente Massimiliano Manfredi dà ufficialmente il via ai lavori dell’assemblea legislativa
Con l’insediamento ufficiale dell’Ufficio di Presidenza, il Consiglio regionale della Campania entra nella sua fase pienamente operativa. È un passaggio istituzionale cruciale. Segna l’avvio concreto dei lavori dell’assemblea legislativa sotto la guida del presidente Massimiliano Manfredi. Quest’ultimo è chiamato a garantire equilibrio, funzionamento e qualità dell’attività consiliare in una fase politica delicata.
L’insediamento dell’Ufficio di Presidenza
L’Ufficio di Presidenza rappresenta l’organo di governo del Consiglio regionale e ne esprime l’indirizzo politico-istituzionale. Con il suo insediamento vengono attivate tutte le funzioni necessarie a supportare l’attività dell’Aula e dei suoi organismi interni.
Nel corso della cerimonia, Manfredi ha sottolineato il valore istituzionale del Consiglio campano. Lo ha definito una delle assemblee legislative più rilevanti del Paese, per ruolo e peso politico.
La composizione dell’organismo
L’organico dell’Ufficio di Presidenza rispecchia un equilibrio tra maggioranza e opposizione. Ne fanno parte i vicepresidenti Luca Trapanese e Giuseppe Fabbricatore. Inoltre, ci sono i questori Raffaele Aveta e Livio Petitto, e le consigliere segretarie Lucia Fortini e Michela Rostan.
Una composizione che tiene insieme diverse sensibilità politiche e che punta a garantire un governo dell’Aula improntato alla collaborazione istituzionale.

Il messaggio politico di Manfredi
Nel suo intervento, il presidente del Consiglio regionale ha rimarcato l’importanza della sinergia tra maggioranza e opposizione. Secondo Manfredi, questo elemento sarà determinante per rendere il Consiglio sempre più centrale nel dibattito politico regionale. Inoltre, sarà capace di produrre un’attività legislativa di qualità.
Il richiamo è chiaro: il Consiglio non deve essere un semplice luogo di ratifica. Deve essere uno spazio di confronto e costruzione di risposte concrete per i cittadini campani.
Un passaggio chiave per l’operatività dell’Aula
L’insediamento dell’Ufficio di Presidenza arriva in un momento in cui il Consiglio regionale è chiamato ad affrontare nodi decisivi. Si parte dall’organizzazione delle commissioni consiliari e dall’iter della legge di Bilancio. Senza questi passaggi, l’attività legislativa rischierebbe di rimanere bloccata.
Per questo, l’avvio formale dell’Ufficio di Presidenza assume un valore che va oltre il rito istituzionale. Diventa un tassello essenziale per la funzionalità dell’intero sistema regionale.
Il ruolo del Consiglio nella nuova fase politica
La nuova legislatura si apre con aspettative elevate sul ruolo del Consiglio regionale. Questo è chiamato a essere non solo luogo di mediazione politica, ma anche strumento di indirizzo e controllo sull’azione della giunta.
In questo quadro, Manfredi ha ribadito la necessità di un’assemblea autorevole. Deve essere capace di affrontare con serietà e continuità le grandi questioni che interessano la Campania. Queste vanno dalla sanità ai trasporti, dal welfare allo sviluppo economico.
Con l’insediamento dell’Ufficio di Presidenza, il Consiglio regionale della Campania compie il primo passo concreto verso la piena operatività. Ora l’attenzione si sposta sulle prossime scadenze istituzionali e sulla capacità dell’Aula di tradurre la collaborazione annunciata in risultati legislativi efficaci e condivisi.


