Giunta fico sangiuliano
Roberto Fico

5 Giugno 2026

Cristina Siciliano

Turismo in Campania, Fico presenta il piano da oltre 10 milioni ai Comuni: «Una vera industria capace di creare sviluppo per l’intera regione»

Presentato a Napoli il programma “Le stagioni della Campania” da oltre 10 milioni di euro per i Comuni, con l’obiettivo di destagionalizzare e integrare l’offerta turistica regionale

Il turismo in Campania viene definito come un settore strategico e strutturale per lo sviluppo economico regionale. A ribadirlo è il presidente della Regione Campania, Roberto Fico in occasione della presentazione del programma “Le stagioni della Campania”, piano di interventi destinato ai Comuni e finanziato con oltre 10 milioni di euro. L’iniziativa, illustrata a Palazzo Santa Lucia, punta a rafforzare il ruolo del turismo non solo come strumento di promozione territoriale. In particolare, si punta a farlo diventare una vera e propria industria capace di generare occupazione, investimenti e crescita diffusa. Il progetto si inserisce in una strategia regionale di lungo periodo. Questa strategia mira a rendere più stabile e integrata l’offerta turistica.

Un piano da oltre 10 milioni per i Comuni

Il programma “Le stagioni della Campania da giugno 2026 a maggio 2027” prevede risorse superiori ai 10 milioni di euro destinate ai Comuni della regione. L’obiettivo è sostenere la realizzazione di progetti locali capaci di inserirsi in una visione coordinata e unitaria dell’offerta turistica. La logica del piano è quella di superare interventi frammentati. Invece, si favorisce la costruzione di percorsi condivisi tra amministrazioni locali. In questa prospettiva, i Comuni sono chiamati a lavorare in rete per valorizzare le specificità dei territori. Si vuole trasformarle in itinerari turistici strutturati. Secondo quanto illustrato nel corso della presentazione, il modello punta a rafforzare la collaborazione tra enti locali e Regione. L’obiettivo è costruire sistemi turistici integrati in grado di attrarre visitatori lungo tutto l’anno.

Destagionalizzazione e turismo diffuso sul territorio

Uno dei pilastri del programma è la destagionalizzazione dei flussi turistici, considerata una delle principali sfide del comparto in Campania. L’obiettivo è ridurre la concentrazione delle presenze nei mesi estivi e rendere l’offerta più continua durante tutto l’anno. Il progetto mira inoltre a distribuire i flussi turistici in modo più equilibrato sul territorio regionale. Si vogliono coinvolgere non solo le grandi città e le località costiere, ma anche le aree interne e i piccoli centri. In questo quadro, il turismo viene interpretato come infrastruttura economica diffusa. Pertanto, esso è visto come capace di attivare filiere locali e generare ricadute su occupazione, artigianato, servizi e imprese culturali.

Napoli rapina Lungomare
Lungomare di Napoli

Cultura, ambiente ed enogastronomia come motori di sviluppo

Il programma regionale punta a valorizzare in modo integrato il patrimonio culturale, ambientale ed enogastronomico della Campania. L’idea è quella di costruire percorsi tematici che uniscano le diverse eccellenze territoriali in un’offerta coerente e riconoscibile.

La strategia prevede il rafforzamento delle identità locali all’interno di una narrazione turistica comune. Questo approccio è in grado di aumentare la competitività della regione sui mercati nazionali e internazionali. L’integrazione tra cultura, paesaggio e tradizioni enogastronomiche viene considerata un elemento chiave per aumentare la permanenza media dei visitatori. Inoltre, si punta a migliorare la qualità complessiva dell’esperienza turistica.

Una strategia regionale di lungo periodo

Il programma “Le stagioni della Campania” si inserisce in una più ampia strategia di pianificazione turistica che punta a rafforzare la governance del settore e a consolidare la collaborazione tra Regione e Comuni. Nel corso della presentazione è stato sottolineato il ruolo centrale della programmazione e della cooperazione istituzionale come strumenti per rendere più efficace l’utilizzo delle risorse. Tali strumenti sono utili anche per rendere più stabile la crescita del comparto turistico. L’obiettivo è costruire un sistema turistico regionale capace di valorizzare in modo continuo e strutturato le risorse del territorio. Infine, si vuole superare la logica degli interventi occasionali.

Secondo la visione illustrata, la Campania può rafforzare il proprio posizionamento come destinazione turistica di riferimento nel Mediterraneo. Puntando su qualità dell’offerta, integrazione territoriale e sostenibilità dei flussi, la regione può raggiungere tale obiettivo.


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