Specchietto rotto
specchietto rotto - immagini di repertorio

13 Giugno 2026

Cristina Siciliano

Simulano un incidente e chiedono 500 euro a un automobilista: due uomini denunciati per la truffa dello specchietto nel Casertano

Le indagini sono partite dalla denuncia di un automobilista che ha rifiutato di pagare 500 euro richiesti come presunto risarcimento

Due uomini sono stati denunciati dalla polizia di Stato di Caserta con l’accusa di aver messo in atto la cosiddetta “truffa dello specchietto”, una delle frodi più diffuse ai danni degli automobilisti. Il provvedimento è arrivato al termine di un’attività investigativa avviata dopo la denuncia presentata da una vittima che aveva segnalato un episodio avvenuto sulle strade del territorio casertano. Secondo le prime ricostruzioni del caso, i due indagati avrebbero simulato un incidente stradale nel tentativo di ottenere denaro immediato dall’automobilista coinvolto. Gli accertamenti svolti dagli agenti hanno successivamente consentito di identificarli e di ricostruire ulteriori episodi che presenterebbero caratteristiche analoghe.

La denuncia dell’automobilista e la richiesta di denaro

L’indagine è partita dalla segnalazione di un conducente che ha raccontato di essere stato costretto a fermarsi dopo essere stato raggiunto da due persone a bordo di un’autovettura presa a noleggio presso un’attività della provincia di Napoli. I due avrebbero sostenuto che il veicolo dell’automobilista avesse provocato un danno alla loro vettura durante la marcia. Una dinamica che, secondo gli investigatori, sarebbe stata simulata con l’obiettivo di convincere la vittima a pagare immediatamente una somma di denaro senza coinvolgere le compagnie assicurative o le forze dell’ordine.

Stando a quanto emerso dalla denuncia, i presunti responsabili avrebbero richiesto il pagamento di 500 euro come risarcimento per il danno subito. L’automobilista, tuttavia, avrebbe rifiutato di consegnare la somma richiesta.

Le minacce dopo il rifiuto della vittima

Il mancato pagamento avrebbe provocato una reazione intimidatoria da parte del conducente dell’autovettura. Secondo la ricostruzione fornita dagli investigatori, l’uomo avrebbe minacciato la vittima nel tentativo di convincerla a versare il denaro richiesto. L’episodio è stato quindi denunciato alla polizia di Stato, che ha avviato gli accertamenti necessari per verificare i fatti e identificare i soggetti coinvolti. Le attività investigative hanno permesso di raccogliere elementi ritenuti utili per individuare i presunti autori della truffa.

La cosiddetta “truffa dello specchietto” consiste generalmente nella simulazione di un lieve urto tra veicoli. I truffatori sostengono di aver subito un danno e chiedono alla vittima un risarcimento immediato in contanti, facendo leva sulla sorpresa e sulla volontà di evitare procedure burocratiche o segnalazioni assicurative.

specchietto rotto auto - immagine di repertorio
specchietto rotto auto – immagine di repertorio

Le indagini e l’identificazione dei presunti responsabili

Le verifiche svolte dalla Polizia di Stato hanno consentito di identificare due uomini già noti alle forze dell’ordine per precedenti di polizia. Gli investigatori avrebbero inoltre accertato che il medesimo modus operandi sarebbe stato utilizzato anche nei confronti di altre persone. Gli approfondimenti investigativi hanno portato gli agenti fino alla provincia di Avellino, dove i due uomini sono stati rintracciati. Al termine delle attività, entrambi sono stati deferiti all’autorità giudiziaria.

Le accuse formulate nei loro confronti sono quelle di truffa e minacce in concorso. Sarà ora l’autorità competente a valutare gli elementi raccolti durante le indagini e a proseguire l’iter previsto dalla legge. L’operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine verso un fenomeno che continua a interessare diverse aree del territorio nazionale e che colpisce soprattutto gli automobilisti, spesso presi di sorpresa da richieste di denaro formulate nell’immediatezza di presunti incidenti stradali.

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