Luciano Mangiacapra, l'operaio morto a Poggioreale
Luciano Mangiacapra, l'operaio morto a Poggioreale
📍 Poggioreale

4 Giugno 2026

Martina Sarracino

Tragedia a Poggioreale, operaio investito dal camion nel piazzale dell’azienda: è morto Luciano Mangiacapra

Tragedia a Poggioreale: muore un operaio investito da un camion, l’ennesima morte bianca nel giro di pochi giorni in Campania

Nel pomeriggio di ieri, nel quartiere Poggioreale a Napoli, si è consumata l’ennesima tragedia sul lavoro. Luciano Mangiacapra, operaio 63enne originario di Parete, ha perso la vita in un incidente avvenuto all’interno di un’area logistica situata in via Tommaso Fasano. L’uomo sarebbe stato investito da un camion durante una manovra nel piazzale esterno del polo industriale. Un contesto quotidiano di lavoro che si è trasformato improvvisamente in scena di morte.

La dinamica dell’incidente ancora da chiarire

Secondo le prime ricostruzioni, l’operaio si trovava nell’area esterna dell’azienda quando un mezzo pesante, impegnato in una manovra di movimentazione, lo avrebbe travolto. La dinamica esatta dell’accaduto non è ancora stata chiarita e resta al centro delle indagini delle autorità competenti. Gli investigatori stanno valutando diversi elementi, tra cui la visibilità dell’area, le procedure di movimentazione dei mezzi e l’eventuale presenza di segnaletica o dispositivi di sicurezza.

Immediato l’intervento dei presenti: l’autista del camion e alcuni colleghi hanno tentato di prestare i primi soccorsi in attesa dell’arrivo dei sanitari. Tuttavia, le condizioni dell’uomo sono apparse da subito disperate. Le ferite riportate nell’impatto si sono rivelate troppo gravi e ogni tentativo di rianimazione è risultato vano. Quando i soccorritori sono giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Indagini in corso e verifiche sulla sicurezza

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato e della Polizia Municipale, insieme al magistrato di turno e alla polizia scientifica per i rilievi. L’area è stata delimitata per consentire le verifiche tecniche e raccogliere ogni elemento utile a ricostruire la sequenza dei fatti. Le indagini dovranno accertare eventuali responsabilità e soprattutto verificare il rispetto delle normative in materia di sicurezza sul lavoro, in particolare quelle legate alla circolazione dei mezzi pesanti in aree operative.

Rissa Fuorigrotta

La reazione dei sindacati e il tema della prevenzione

La tragedia ha suscitato forte reazione nel mondo sindacale. La Cgil Napoli e Campania ha denunciato l’ennesimo episodio mortale avvenuto sul territorio in pochi giorni, chiedendo un rafforzamento dei controlli e delle misure di prevenzione. Stando a quanto riporta il sindacato non basta verificare eventuali violazioni formali delle norme. In casi come questi, è necessario promuovere una vera cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro, coinvolgendo imprese e lavoratori in un in prevenzione, formazione e controlli reali, perché nessun lavoratore dovrebbe uscire di casa senza la certezza di poter tornare.

Il segretario generale Ggil Napoli e Campania ha commentato così il tragico episodio: “Due morti sul lavoro in meno di 48 ore tra Napoli e l’area metropolitana. Di fronte all’ennesima strage senza soluzione di continuità, va rafforzata l’azione di controllo e prevenzione nelle attività complesse e accertare subito le responsabilità. Non si tratta solo di accertare la violazione delle normative sulla sicurezza, come la mancata adozione di dispositivi di protezione o di formazione del personale, ma occorre un’azione di crescita culturale nel modo di fare imprenditoria. Siamo vicini alle famiglie devastate da questa ennesima tragedia e saremo al loro fianco anche nel procedimento penale che dovrà accertare cause e responsabilità”. Il riferimento è all’ultima morte bianca avvenuta ad Ercolano durante un intervento di manutenzione, probabilmente a causa di gas nocivi.

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