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Polizia di Stato - Immagine di repertorio

24 Marzo 2026

Cristina Siciliano

Napoli, traffico di droga in centro: sei arresti, smantellata la rete dello spaccio

L’organizzazione operava nel centro cittadino e riforniva clienti provenienti anche dalla provincia

Sei persone sono state arrestate dalla Polizia di Stato a Napoli con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. L’operazione è il risultato di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia e condotte dalla Squadra Mobile partenopea. Due degli indagati sono stati condotti in carcere, mentre per gli altri quattro sono stati disposti gli arresti domiciliari.

Le indagini avviate nel 2023

L’attività investigativa ha avuto inizio nell’estate del 2023, a seguito dell’arresto in flagranza di una persona coinvolta in reati legati alle armi e al traffico di droga. Da quell’episodio gli investigatori hanno sviluppato ulteriori accertamenti che hanno permesso di ricostruire l’esistenza di un gruppo organizzato e strutturato. Secondo quanto emerso, l’organizzazione operava con una chiara divisione dei compiti e una gestione coordinata delle attività illecite. Gli inquirenti hanno individuato una rete stabile dedita allo smercio di sostanze stupefacenti, tra cui cocaina e droghe leggere, distribuite in maniera continuativa. Le indagini si sono basate su attività di osservazione, pedinamenti e altri strumenti investigativi che hanno consentito di documentare il funzionamento del gruppo e il ruolo dei singoli componenti.

traffico di droga
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La struttura dell’organizzazione

Al vertice dell’organizzazione, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, vi sarebbe stato un uomo con precedenti specifici, ritenuto il promotore e coordinatore delle attività. A lui faceva riferimento un collaboratore incaricato di mantenere i rapporti con i clienti e di gestire il rifornimento della droga. Questa figura si occupava anche della distribuzione delle singole dosi ai pusher, garantendo la continuità dello spaccio sul territorio. Altri membri del gruppo avevano compiti più operativi, tra cui la custodia della sostanza stupefacente, il confezionamento e lo stoccaggio in luoghi ritenuti sicuri. La suddivisione dei ruoli, secondo gli investigatori, rappresentava uno degli elementi che ha consentito al gruppo di operare in modo efficace e continuativo, riducendo i rischi legati alle attività illecite e mantenendo attiva la rete di distribuzione.

L’attività nel centro di Napoli

La banda operava prevalentemente nella zona centrale della città di Napoli, un’area caratterizzata da un’elevata presenza di persone e da un flusso costante di potenziali acquirenti. Secondo quanto emerso dalle indagini, l’organizzazione era in grado di attirare clienti anche da altre aree della provincia. Il sistema di distribuzione permetteva di soddisfare una domanda ampia e diversificata, garantendo la disponibilità sia di sostanze più costose, come la cocaina, sia di droghe leggere. L’attività risultava quindi radicata sul territorio e capace di intercettare diverse tipologie di consumatori.

Le misure cautelari e l’operazione della Polizia

Le misure cautelari sono state emesse dal giudice per le indagini preliminari e notificate dalla Polizia di Stato con il supporto di diversi reparti. All’operazione hanno partecipato anche gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine Campania e il personale dei cinofili dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. L’impiego delle unità cinofile ha consentito di individuare eventuali nascondigli utilizzati per lo stoccaggio delle sostanze stupefacenti. L’operazione si inserisce in un più ampio contesto di attività di contrasto al traffico di droga coordinato dalla Direzione Distrettuale Antimafia. Al momento, le sei persone arrestate sono indagate e la loro posizione sarà valutata nel corso del procedimento giudiziario, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

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