Corrado Cuccurullo
Corrado Cuccurullo
📍 Torre Annunziata

8 Maggio 2026

Martina Sarracino

Torre Annunziata, Cuccurullo replica alle accuse di Fragliasso dopo le dimissioni: “Frasi ingiuste”. Poi la risposta al PD

ll sindaco dimissionario di Torre Annunziata, Corrado Cuccurullo, torna sulle parole di Fragliasso e replica alle accuse

A Torre Annunziata si accende nuovamente il dibattito politico e istituzionale dopo le dimissioni del sindaco Corrado Cuccurullo. Al centro della vicenda ci sono le dichiarazioni pronunciate dal procuratore Nunzio Fragliasso durante la cerimonia per l’avvio della demolizione di un’ex roccaforte della camorra. In quell’occasione il magistrato aveva parlato di una presunta “contiguità con la criminalità organizzata”, parole che hanno immediatamente provocato forti polemiche e che avrebbero contribuito alla scelta del primo cittadino di lasciare l’incarico.

La città vesuviana in provincia di Napoli, vive da tempo una situazione complessa dal punto di vista amministrativo e giudiziario. L’ombra della criminalità organizzata continua a pesare sulle istituzioni locali, tanto che il Ministero dell’Interno sta valutando un possibile nuovo scioglimento del Comune per infiltrazioni camorristiche. Si tratta del secondo in soli quattro anni.

La replica di Cuccurullo

In un’intervista rilasciata al quotidiano “L’altravoce”, Cuccurullo ha deciso di rispondere pubblicamente alle accuse, definendo le parole del procuratore “ingiuste” e pronunciate in un momento di “grande esposizione mediatica”. L’ex sindaco ha spiegato di aver sentito il dovere di intervenire per difendere non solo la propria immagine personale, ma anche il principio di equilibrio tra i poteri dello Stato. L’ormai ex primo cittadino vuole “Sollevare il velo su uno squilibrio che trovo inaccettabile. I poteri dello Stato devono conservarsi divisi. Si tratta di equilibrio, rispetto e correttezza istituzionale.

Poi, ancora sulle critiche dice: “È ammissibile ogni critica, ma è inaccettabile che si siano usati un momento storico e un palcoscenico nazionale, peraltro con un ministro che deve decidere sulle sorti di un’amministrazione eletta democraticamente, per un simile attacco”. Le frasi erano state pronunciate durante la cerimonia per l’avvio della demolizione dell’ex roccaforte della camorra. All’evento era presenta anche il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Nei prossimi giorni deciderà se ci sono i presupposti per il secondo scioglimento per camorra in 4 anni a Torre Annunziata.

Corrado Cuccurullo
Il sindaco Corrado Cuccurullo

Il ruolo del PD

Le parole del procuratore hanno avuto immediate ripercussioni anche sul piano politico. Il PD, infatti, ha preso rapidamente le distanze da Cuccurullo, scelta che l’ex primo cittadino non ha nascosto di aver vissuto con amarezza. “Io non ho tessere di partito”. Poi prosegue: “Tuttavia non mi sfugge che, ancora una volta, il Pd si arroga il ruolo di censore, dopo che tutti i precedenti sindaci del Pd a Torre Annunziata hanno ricevuto una commissione e si sono poi candidati con il centrodestra. Ma io non lo farò, sono un uomo ci sinistra e credo nei valori della sinistra. Anche se la sinistra ha perduto valori storici che la rappresentavano, come il garantismo, da conservare fino all’ultimo grado di giustizia’.

Una città sospesa tra legalità e sfiducia

La vicenda politica arriva in un momento particolarmente delicato per Torre Annunziata. La possibilità di un nuovo scioglimento del Comune è un colpo durissimo per una città che da anni cerca di liberarsi dall’influenza della criminalità organizzata e di ricostruire un buon rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni. Il rischio è che il continuo intreccio tra inchieste, pubbliche accuse e scontri politici, porti solo ad alimentare ulteriore sfiducia nei cittadini. Territori come Torre Annunziata sono già segnati da grandi difficoltà economiche e sociali. La credibilità delle istituzioni, in casi come questo, va a decadere. Per questo, bisognerebbe che non crollasse mai. La solidità potrebbe essere un tassello per un futuro diverso.

Lascia un commento