Topo Fico

27 Ottobre 2025

Angela Capasso

Regionali Campania, Lello Topo (Pd): «Fico ha capito come ci si misura col territorio»

L’eurodeputato del Partito Democratico elogia il candidato del centrosinistra: «Ha capito come entrare nel corpo sociale della Campania. Le regionali si vincono stando dentro le persone, non nei palazzi».

A poche settimane dalle elezioni regionali in Campania, il Partito Democratico rafforza il sostegno al candidato del centrosinistra Roberto Fico.
L’eurodeputato Lello Topo, intervistato da Il Fatto Quotidiano, sottolinea la capacità dell’ex presidente della Camera di “entrare nel corpo sociale” della regione e di costruire un dialogo autentico con i cittadini.

«Le regionali si vincono se stai dentro il corpo delle persone – ha dichiarato – dentro i conflitti, le aspirazioni, le necessità, le ambizioni».

Parole che arrivano mentre la coalizione progressista, guidata da Fico e sostenuta da Pd, M5S, Avs e liste civiche, intensifica la campagna nei territori.

“Fico ha capito come ci si misura col territorio”

Topo descrive Fico come un candidato capace di interpretare le esigenze dei campani, evitando distanze e autoreferenzialità.

«È abbastanza dentro e ha capito subito come ci si misura nel territorio», ha spiegato, evidenziando come il candidato del centrosinistra abbia puntato su ascolto, partecipazione e radicamento locale.

Secondo l’europarlamentare, la strategia vincente per il centrosinistra passa dal coinvolgimento delle comunità e dall’attenzione alle problematiche reali: sanità, trasporti, lavoro e giovani.

Roberto Fico
Roberto Fico

“Le colpe dei padri non devono ricadere sui figli”

Topo ha poi commentato la presenza nella lista collegata a Fico di Armando Cesaro, figlio dell’ex parlamentare Luigi Cesaro, sottolineando che la scelta non rappresenta una contraddizione rispetto ai valori della coalizione.

«Fico ha imparato una lezione: le colpe dei padri non devono ricadere sui figli», ha detto, ricordando che Armando Cesaro «aveva una pendenza giudiziaria, uno sciocco abuso d’ufficio, concluso con la piena assoluzione».

Con toni informali ma incisivi, Topo ha aggiunto:

«Armando è nu piezz e pane. Fico ha stabilito delle regole: sei dentro le regole? Entri. Sei fuori? Resti fuori».

Lello Topo
Lello Topo

“La campagna elettorale si gioca tra la gente”

Nel corso dell’intervista, Topo ha rimarcato che le elezioni regionali si vincono solo se si riesce a costruire un legame autentico con le persone:

«Le regionali si vincono stando dentro le persone, non fuori. Dentro i conflitti e le aspirazioni quotidiane».

Una visione che il Pd campano intende tradurre in una campagna di prossimità e ascolto, con incontri nei quartieri, nei mercati e nei piccoli centri, seguendo la linea già tracciata da Fico nel tour dei giorni scorsi tra Castel Volturno, Avellino e Portici.

Il valore degli amministratori locali

Topo ha inoltre evidenziato il ruolo decisivo degli amministratori locali nella costruzione della coalizione e nella mobilitazione del voto:

«Devo dire che il mio gruppo ha fatto un capolavoro: abbiamo in campo il sindaco di San Giorgio a Cremano. Quanti più amministratori sono in campo, tanto più alta sarà la probabilità di vittoria».

Il Pd punta infatti su una rete di sindaci, consiglieri comunali e assessori per portare la campagna “casa per casa”, valorizzando l’esperienza di chi vive quotidianamente le difficoltà amministrative.

La “forchetta” nei sondaggi e la fiducia nel campo largo

Nell’intervista, l’eurodeputato ha anche fornito una stima prudente sull’andamento dei sondaggi:

«Diciamo che ad oggi siamo dentro una forchetta che può arrivare ai 10 punti. Ma la campagna elettorale produce sempre qualche rimodulazione».

Per Topo, la coalizione guidata da Fico può ancora guadagnare consenso grazie alla credibilità del candidato e al lavoro capillare dei territori.

Una sfida aperta tra due visioni di Campania

Le parole di Topo arrivano nel pieno dello scontro politico tra il centrosinistra e il candidato del centrodestra Edmondo Cirielli.
Da una parte la coalizione progressista che rivendica il “modello di prossimità” e dall’altra il fronte conservatore che promette efficienza e sviluppo industriale.
In mezzo, una Campania che, come ha ricordato lo stesso Topo, chiede concretezza, non slogan ma presenza reale nei territori.Il messaggio del Pd è chiaro: per vincere bisogna stare “dentro la vita delle persone”, nei luoghi e nelle storie quotidiane.
Un approccio che, secondo Topo, Roberto Fico ha già dimostrato di aver compreso, traducendo l’ascolto in proposta politica e costruendo una rete territoriale che il centrosinistra spera possa rivelarsi decisiva alle urne.

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