tiroide
📍 Napoli

28 Gennaio 2026

Alessandra Castronovo

Tiroide, a Napoli il workshop nazionale su diagnosi e chirurgia: colpito 1 italiano su 10

Il 10% degli italiani soffre di patologie della tiroide, con noduli oltre il 50% e tumori maligni in aumento. A Napoli il 29-30 gennaio l’XI workshop di chirurgia tiroidea guidato da Giovanni Docimo. Esperti affrontano diagnosi, terapia e chirurgia per trattamenti personalizzati.

Le malattie della tiroide rappresentano una realtà diffusa in Italia, dove circa il 10% della popolazione è colpito da queste patologie. L’incidenza dei noduli tiroidei supera il 50%, mentre i tumori maligni della tiroide sono la neoplasia endocrina più frequente. Da domani, 29 e 30 gennaio, Napoli ospita l’undicesimo workshop di aggiornamento in chirurgia tiroidea, un evento nazionale che riunisce i principali specialisti per discutere le complesse implicazioni diagnostiche, terapeutiche e chirurgiche di queste condizioni.

50 sfumature di grigio nelle patologie tiroidee

Il titolo dell’edizione 2026, “50 sfumature di grigio“, evoca le numerose zone di incertezza clinica che ancora segnano la gestione delle patologie tiroidee. Nonostante linee guida nazionali e internazionali, permangono dubbi su decisioni terapeutiche e chirurgiche. Questo congresso a Napoli si propone di chiarire queste “zone grigie“, affrontando casi complessi di interesse chirurgico e non. Gli esperti analizzeranno l’evoluzione delle metodiche negli ultimi vent’anni, che hanno rivoluzionato diagnostica tiroidea, cure e indicazioni operatorie.

Ruolo centrale di Giovanni Docimo e Thyroid Unit

Presidente e organizzatore è Giovanni Docimo, ordinario di chirurgia generale all’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli, responsabile della Thyroid Unit e past president della Società Italiana di Endocrinochirurgia (SIUEC). “È un orgoglio presentare l’XI workshop di chirurgia tiroidea“, dichiara Docimo, sottolineando la partecipazione attiva dell’Associazione Medici Endocrinologi (AME), insieme al patrocinio di SIUEC e Società Italiana di Chirurgia (SIC). L’approccio multidisciplinare è il gold standard per trattamenti su misura.

Negli anni recenti, progressi in metodiche diagnostiche e terapeutiche hanno elevato i tassi di guarigione, con percorsi personalizzati basati su stratificazione del rischio e centralità del paziente. Tuttavia, interrogativi restano aperti: qual è la terapia tiroidea giusta? Quando optare per l’intervento chirurgico tiroideo? Quale tecnica privilegiare?

Ingresso dell'Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli"
Ingresso dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”

Evoluzione diagnostica e terapeutica delle patologie tiroidee

Le patologie della tiroide includono un ampio spettro, dai noduli tiroidei benigni ai tumori maligni della tiroide, prima neoplasia endocrina per frequenza in Italia. L’incidenza elevata, con oltre il 50% della popolazione con noduli, richiede screening precoci e valutazioni accurate. Il workshop napoletano esplorerà novità in diagnostica tiroidea, come ecografie avanzate e biopsie, e in terapia endocrina, inclusi farmaci mirati per casi avanzati.

La gestione multidisciplinare emerge come chiave: endocrinologi, chirurghi e oncologi collaborano per stratificare il rischio e personalizzare gli interventi. A Napoli, sede di eccellenze come la Thyroid Unit Vanvitelli, si discuteranno reali innovazioni, rispondendo a domande cruciali su quando e dove indirizzare i pazienti con malattie tiroidee.

Interrogativi chiave sul trattamento chirurgico tiroideo

Tra i temi centrali, la scelta della tecnica chirurgica tiroidea: tiroidectomia totale o parziale? Indicazioni per chirurgia mini-invasiva? Il congresso affronterà queste “sfumature di grigio“, con focus su complicanze e recovery post-operatorio. Per i tumori tiroidei maligni, si analizzeranno protocolli multimodali, integrando radioiodio e terapie target.

L’evento, al centro congressi di Napoli, vedrà specialisti italiani confrontarsi su percorsi personalizzati. La stratificazione del rischio permette tassi di successo elevati, ma le decisioni univoche restano elusive senza dialogo multidisciplinare. Questo appuntamento rafforza il ruolo della Campania nella chirurgia endocrina, hub per patologie tiroidee nel Sud Italia.

Importanza del workshop per pazienti e medici

Per i pazienti, chiarezza su sintomi tiroide come stanchezza, gonfiore o irregolarità cardiache è vitale. Il 10% degli italiani necessita di monitoraggio, con noduli tiroidei spesso asintomatici ma potenzialmente maligni. Il congresso tiroide Napoli divulgherà linee guida aggiornate, promuovendo prevenzione tiroidea e diagnosi precoce.

Docimo enfatizza: cambiamenti profondi in diagnostica, cura e chirurgia tiroidea hanno migliorato gli outcomes, ma “zone grigie” persistono. L’XI edizione del workshop, con Ame e Siuec, mira a uniformare approcci, beneficiando migliaia di pazienti con malattie endocrine.

In Campania, centri come Vanvitelli guidano l’eccellenza in endocrinochirurgia. Questo evento nazionale posiziona Napoli come capitale della ricerca su tiroide, affrontando l’epidemia silenziosa che colpisce 1 italiano su 10.

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