Terra dei Fuochi, ad Acerra la presentazione del Registro Tumori Campania 2010-2022: un importante appuntamento per il territorio
Un nuovo momento di confronto e approfondimento sui temi della salute pubblica e della tutela ambientale si terrà ad Acerra nei prossimi giorni. Martedì 23 giugno, alle ore 18.30, il Chiostro del Seminario Vescovile, situato in piazza Duomo, ospiterà la presentazione della pubblicazione del Registro Tumori della Regione Campania relativa al periodo 2010-2022. L’iniziativa arriva in un momento particolarmente significativo per il territorio, dopo poche settimane dalla visita pastorale di Papa Leone XIV nella Terra dei Fuochi. Si tratta di un’area che da anni rappresenta uno dei simboli più evidenti delle problematiche ambientali e sanitarie legate all’inquinamento.
Il valore del Registro Tumori
La pubblicazione del Registro Tumori Campania rappresenta uno strumento fondamentale per comprendere l’andamento delle patologie oncologiche nella popolazione campana. Attraverso la raccolta e l’analisi dei dati epidemiologici, il Registro consente infatti di monitorare l’incidenza dei tumori, individuare eventuali criticità e fornire elementi utili per la programmazione sanitaria e la prevenzione. L’aggiornamento relativo agli anni compresi tra il 2010 e il 2022 offre una fotografia ampia e dettagliata della situazione regionale. Contribuisce, in questo modo, a rafforzare la conoscenza scientifica e il dibattito pubblico su una questione che continua a interessare cittadini, istituzioni e operatori sanitari.
L’intervento degli esperti
Tra i protagonisti dell’incontro vi sarà Giancarlo D’Orsi, responsabile del Registro Tumori dell’Asl Napoli 2 Nord, che illustrerà i contenuti della pubblicazione e i principali dati emersi dal lavoro di monitoraggio svolto negli ultimi anni. La sua partecipazione rappresenta un’opportunità importante per approfondire aspetti tecnici e scientifici spesso al centro dell’attenzione pubblica, soprattutto in un territorio come quello acerrano, che ha vissuto e continua a vivere una forte sensibilità sui temi della salute e dell’ambiente.
Un dialogo con la cittadinanza
L’evento non si limiterà alla semplice presentazione dei dati. Dopo l’intervento dell’esperto, infatti, è previsto un momento di confronto aperto con il pubblico. Il dibattito consentirà ai cittadini di porre domande, esprimere osservazioni e confrontarsi direttamente con gli esperti presenti. Un’importante dimensione partecipativa che assume anche un valore particolare in un contesto dove la richiesta di trasparenza, informazione e coinvolgimento delle comunità locali è diventata negli anni sempre più forte.
A chiudere l’incontro saranno le conclusioni del vescovo di Acerra, monsignor Antonio Di Donna, da tempo impegnato nel richiamare l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica sulle problematiche ambientali della Terra dei Fuochi. La presenza del presule conferma ancora una volta il ruolo che la Chiesa locale continua a svolgere nel promuovere occasioni di sensibilizzazione e di dialogo sui temi della salvaguardia del territorio e della salute collettiva.
Una presentazione importante che non è solo un appuntamento scientifico o istituzionale. Si tratta anche di un’occasione per riflettere sul rapporto tra ambiente, salute e responsabilità collettiva. I dati epidemiologici sono strumenti indispensabili per comprendere la realtà, ma da soli non bastano. Occorrono anche attenzione costante, prevenzione, controlli efficaci e una partecipazione attiva delle comunità locali. In territori segnati da anni di emergenze ambientali, la conoscenza può diventare il primo passo verso una maggiore consapevolezza e verso scelte capaci di costruire un futuro più sicuro per le nuove generazioni.

