Il ministro per le Imprese e il Made in Italy propone la creazione di un tavolo per facilitare la digitalizzazione delle piccole e medie imprese
Il ministro per le Imprese e il Made in Italy, Enzo Maraio, in occasione di un workshop organizzato dall’Unione Industriali di Napoli, ha annunciato la proposta di un tavolo di lavoro per accelerare la transizione digitale delle piccole e medie imprese (PMI) in Italia. L’iniziativa mira a rafforzare la collaborazione tra istituzioni regionali e aziende per promuovere l’innovazione digitale e migliorare la competitività del tessuto produttivo nazionale.
Un tavolo di confronto per la digitalizzazione delle PMI
Durante il workshop “AI per le PMI: innovazione, opportunità e crescita”, tenutosi a Napoli, l’assessore Maraio ha illustrato le linee guida per un progetto di collaborazione tra la Regione e le imprese campane. L’obiettivo è la creazione di un tavolo permanente di confronto, che riunisca enti pubblici, associazioni di categoria e le realtà produttive locali. Il tavolo, in collaborazione con l’Unione Industriali di Napoli e la Campania Dih-Rete Confindustria, avrà il compito di promuovere la digitalizzazione delle PMI, stimolando il trasferimento tecnologico, la formazione e l’accesso a risorse e incentivi per l’adozione dell’intelligenza artificiale.
Maraio ha sottolineato l’importanza di un approccio integrato e di una visione strategica che veda il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati: “Non possiamo più permetterci che la digitalizzazione delle PMI resti una sfida individuale. È tempo di fare squadra, con le istituzioni e con il mondo confindustriale, per portare innovazione e sviluppo nel nostro territorio”, ha affermato l’assessore.
Il ruolo di Confindustria e del Campania Dih
La collaborazione con realtà come l’Unione Industriali e Campania Dih-Rete Confindustria è stata evidenziata da Maraio come cruciale per il successo del progetto. L’iniziativa “AI per le PMI” è un esempio di come il settore privato e pubblico possano unirsi per affrontare le sfide del futuro. Confindustria Campania, con il supporto di esperti del settore digitale e delle tecnologie emergenti, rappresenta una risorsa fondamentale per supportare le imprese nella transizione digitale.
Un’altra figura chiave nel processo è Edoardo Imperiale, presidente di Campania Dih, che ha partecipato all’evento. “L’istituzione di una delega specifica per la transizione digitale, voluta dal presidente Fico, è una scelta strategica che riconosce il valore dell’innovazione come leva per lo sviluppo economico e territoriale”, ha dichiarato Imperiale. Secondo lui, l’intelligenza artificiale non deve essere vista solo come una questione tecnica, ma come un fattore chiave per il progresso delle PMI e per la competitività del territorio campano.

Verso una transizione digitale inclusiva
Il progetto proposto da Maraio e supportato da Confindustria e Campania Dih non si limita a promuovere la digitalizzazione, ma ha l’ambizione di creare un ecosistema che permetta alle PMI di accedere a competenze, risorse e strumenti necessari per affrontare le sfide dell’innovazione. Il tavolo di lavoro proposto non sarà solo un’occasione di confronto, ma anche un’opportunità per le imprese di formarsi, accedere a bandi e incentivi, e sviluppare competenze tecniche nell’ambito dell’intelligenza artificiale, del cloud computing e delle altre tecnologie emergenti.
“Vogliamo che la Campania diventi un modello di sviluppo digitale inclusivo, in cui nessuna impresa resti indietro, soprattutto quelle più piccole, che spesso sono le più vulnerabili”, ha concluso Maraio.


