Insediato a Napoli il nuovo organismo regionale per il monitoraggio e le proposte sulle politiche di occupazione femminile, nel giorno simbolico contro le discriminazioni di genere sul lavoro
Un tavolo permanente per mettere al centro l’occupazione femminile e trasformare il confronto istituzionale in uno strumento continuativo di politiche attive sul lavoro. È stato insediato ieri mattina, nella Sala “Caduti di Nassiriya” del Consiglio regionale della Campania, il nuovo organismo previsto dalla normativa regionale sulla parità di genere e sul sostegno all’occupazione femminile. L’iniziativa si inserisce nel quadro della Legge regionale 26 ottobre 2021, n. 17 e si colloca simbolicamente nella giornata dedicata al contrasto delle discriminazioni di genere nei luoghi di lavoro. Un passaggio che la Regione legge come rafforzamento del coordinamento tra istituzioni, parti sociali e sistema produttivo.
Un organismo permanente per monitorare il lavoro delle donne
Il Tavolo regionale permanente sulla condizione dell’occupazione femminile nasce con una funzione precisa: raccogliere dati, analizzare criticità e formulare proposte operative per ridurre il divario di genere nel mercato del lavoro campano. Presieduto dall’assessore regionale al Lavoro e alla Formazione professionale Angelica Saggese, su delega del presidente della Giunta Roberto Fico, l’organismo riunisce rappresentanti istituzionali, sindacali, delle associazioni di categoria, degli enti pubblici e degli ordini professionali. Alla seduta di insediamento ha partecipato anche la consigliera regionale Loredana Raia (Pd), su delega del presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi, insieme ai soggetti coinvolti nelle politiche di parità e nelle relazioni industriali.
La struttura del Tavolo punta a diventare una sede stabile di confronto, con l’obiettivo di superare la frammentarietà degli interventi e costruire una lettura condivisa delle dinamiche occupazionali femminili in Campania.

Manfredi e Raia: “Strumento per politiche più efficaci contro le discriminazioni”
Nel giorno scelto per l’insediamento, il presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi ha richiamato il valore simbolico dell’avvio dei lavori, sottolineando la necessità di rafforzare l’azione pubblica contro le disuguaglianze di genere. La Regione punta a integrare il lavoro del Consiglio e della Giunta in una logica di collaborazione strutturata sulle politiche occupazionali. La consigliera Loredana Raia ha richiamato il ruolo della Legge regionale 17/2021, definendola lo strumento normativo che ha introdotto misure per la parità retributiva, la valorizzazione delle competenze femminili e la conciliazione tra tempi di vita e lavoro.
Al centro dell’intervento, anche la necessità di intervenire sui fattori che incidono sull’uscita delle donne dal mercato del lavoro, con particolare attenzione alla stabilità contrattuale e alla qualità dell’occupazione.
Il nodo del divario occupazionale nel Mezzogiorno
Nel corso dell’insediamento è stato richiamato il contesto più ampio in cui si colloca il Tavolo: quello di un mercato del lavoro ancora segnato da forti squilibri territoriali e di genere, soprattutto nel Mezzogiorno. La Campania registra infatti livelli di occupazione femminile tra i più bassi d’Italia, un dato che continua a rappresentare una delle principali criticità strutturali per lo sviluppo economico regionale. Il nuovo organismo nasce anche con l’obiettivo di monitorare queste dinamiche e individuare strumenti di intervento mirati, in collaborazione con il tessuto produttivo e le parti sociali.
Saggese: “Serve un confronto stabile tra istituzioni e sistema produttivo”
Per l’assessore Angelica Saggese il Tavolo rappresenta uno strumento operativo a supporto delle decisioni politiche. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un confronto continuativo tra istituzioni e mondo del lavoro. Tra le priorità indicate figurano il rafforzamento della partecipazione femminile al mercato del lavoro, il contrasto al gender pay gap e la promozione di condizioni occupazionali più stabili e qualificate. In questa prospettiva, il Tavolo sarà chiamato non solo a fotografare la situazione esistente, ma anche a formulare proposte concrete di intervento, con particolare attenzione alle politiche attive del lavoro e agli strumenti di incentivazione per l’occupazione femminile.


