Tavolo operativo comunità energetiche Cava de’ Tirreni
Energie rinnovabili
📍 Cava de Tirreni

22 Ottobre 2025

Angela Capasso

A Cava de’ Tirreni il Tavolo operativo sulle Comunità Energetiche Rinnovabili: sostenibilità e partecipazione

Promosso da Osservatorio CER Italia con Legambiente e il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, l’evento mira a offrire strumenti concreti per creare e gestire comunità energetiche sostenibili.

Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) diventano protagoniste anche a Cava de’ Tirreni.
Lunedì 28 ottobre 2025, dalle 17 alle 19, il Green Hub della città metelliana ospiterà il Tavolo operativo sulle CER per la sostenibilità, un appuntamento promosso da Osservatorio CER Italia in collaborazione con Legambiente – Terra Metelliana e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, del Comune di Cava de’ Tirreni, di Kyoto Club e dell’associazione Cava Sviluppo.

Un workshop interattivo per capire e costruire le CER

L’incontro si propone di fornire risposte pratiche e concrete a cittadini, imprese e amministrazioni che vogliono capire come costituire e gestire una Comunità Energetica Rinnovabile.
Non una conferenza tradizionale, ma un workshop interattivo: la formula prevede momenti di confronto diretto con esperti, presentazioni individuali dei partecipanti e discussioni tematiche sui principali nodi della transizione energetica.

Energie rinnovabili
Energie rinnovabili

I temi del confronto: governance, finanza e tecnologia

Durante il Tavolo operativo si parlerà di:

  • modelli di governance partecipata,
  • strumenti finanziari e accesso al credito,
  • tecnologie per la produzione e la condivisione di energia,
  • coinvolgimento attivo dei cittadini e delle imprese.

L’obiettivo, spiegano gli organizzatori, è creare reti territoriali e condividere esperienze reali per accelerare la transizione ecologica in Campania e nel Sud Italia.

I promotori e i partner

Tra i protagonisti dell’iniziativa ci saranno Sogec Advisor, società di consulenza con sede tra Salerno e Napoli, attiva nel Project Financing, nei Partenariati Pubblico-Privati (PPP) e nei progetti di Comunità Energetiche Rinnovabili.

Accanto a Sogec parteciperà Green Deal, azienda di ingegneria con base a Torino e operatività nazionale, specializzata nello sviluppo di soluzioni integrate per l’efficienza energetica e le infrastrutture sostenibili.

Un focus inedito: privacy e blockchain nelle CER

Durante il Tavolo sarà presentato il volume “Privacy nelle Comunità Energetiche Rinnovabili e Blockchain” di Edoardo Di Trolio, pubblicato da Lenus Media nella collana “Osservatorio CER”.

Il libro esplora i rapporti tra tutela dei dati personali, tracciabilità e nuove tecnologie digitali, proponendo strumenti utili a chi si occupa di governance e sicurezza informatica all’interno delle CER.
Un contributo che mette in evidenza uno degli aspetti più delicati del settore: la gestione trasparente e sicura delle informazioni.

Tavolo operativo CER
Tavolo operativo CER

L’importanza delle reti territoriali

L’iniziativa mira a favorire la nascita di una rete di comunità energetiche locali in grado di condividere competenze, progetti e risorse.
Un obiettivo che si inserisce perfettamente nel quadro delle politiche europee e regionali sulla sostenibilità e l’autonomia energetica. Requisiti fondamentali per ridurre le emissioni e promuovere la partecipazione attiva dei cittadini.

Networking e chiusura in chiave sostenibile

La giornata si concluderà con un momento di networking e un aperitivo sostenibile, offerto con una selezione di vini della cantina Tempa di Zoé del Cilento.
Un’occasione per mettere in relazione professionisti, amministratori locali e cittadini, con l’obiettivo di trasformare le idee in progetti concreti.

Il Tavolo operativo CER di Cava de’ Tirreni rappresenta un passo importante per la transizione energetica in Campania. Un modello replicabile in altri comuni del territorio.
L’incontro conferma la centralità del dialogo tra istituzioni, imprese e cittadini nel costruire una sostenibilità che non sia solo tecnologica, ma anche sociale e culturale.

Lascia un commento