Ritratto istituzionale dell’assessora regionale Fiorella Zabatta davanti alle bandiere europea, italiana e regionale.
L'assessora regionale Fiorella Zabatta

27 Gennaio 2026

Alessandra Castronovo

Pesca e acquacoltura in Campania, l’assessora Zabatta istituisce il Tavolo Azzurro

L’assessora regionale Fiorella Zabatta ha riunito il Tavolo Azzurro per affrontare le criticità del settore pesca e acquacoltura in Campania. Presentato il bando per nasello con fondi a sostegno dei pescatori campani. Iniziative per FEAMPA e sviluppo sostenibile del comparto ittico.

La Regione Campania avvia un nuovo capitolo per il settore della pesca e acquacoltura. L’assessora Fiorella Zabatta, con deleghe a tutela animali, biodiversità, politiche riforestazione, protezione civile, sport e politiche giovanili, ha convocato il Tavolo Azzurro, organismo consultivo dedicato all’analisi delle principali problematiche del comparto ittico. Questo incontro rappresenta un passo concreto per rafforzare il dialogo tra istituzioni, produttori e associazioni, garantendo risposte rapide alle esigenze dei lavoratori del mare.

Tavolo Azzurro: il cuore del confronto sul settore ittico

Il Tavolo Azzurro è stato riunito per individuare priorità, criticità e spazi di intervento nel campo della pesca e acquacoltura campana. Fiorella Zabatta ha sottolineato l’importanza di questo spazio istituzionale, che mira a favorire soluzioni condivise per uno sviluppo più sostenibile e innovativo. “Rafforziamo da subito il dialogo con i produttori e le associazioni”, ha dichiarato l’assessora, evidenziando come la Regione Campania abbia già esaurito i fondi FEAMPA disponibili, utilizzandoli in modo efficace a beneficio delle imprese ittiche.

Il FEAMPA, acronimo di Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca Acquacoltura, è al centro delle misure discusse. Questo strumento comunitario sostiene le attività marittime e ittiche, fornendo risorse per modernizzare le flotte, migliorare la sicurezza e promuovere pratiche sostenibili. In Campania, il tavolo serve proprio a ottimizzare l’attuazione di questi fondi, rispondendo alle specificità del territorio che vanta una delle flotte pescherecce più attive del Sud Italia.

Bando nasello: aiuti concreti per i pescatori

Tra i temi principali emersi, spicca il bando per nasello, misura specifica per sostenere i pescatori campani colpiti dalle restrizioni sulla pesca di questa specie. L’assessorato ha annunciato la pubblicazione imminente del bando, finanziato con risorse regionali dedicate. Questo intervento mira a compensare le perdite economiche dovute ai limiti di cattura, garantendo liquidità alle imprese del settore.

Il nasello, risorsa chiave per l’economia ittica campana, è soggetto a quote rigorose per preservare le stock ittiche nel Mar Tirreno. Il bando rappresenta un aiuto diretto, con procedure semplificate per accedere ai fondi. Zabatta ha enfatizzato come tali iniziative siano parte di un approccio integrato, che unisce sostegno economico a politiche di conservazione marina.

pesce senza tracciabilità
Immagine di repertorio

Fiorella Zabatta: profilo e deleghe nel settore marittimo

Fiorella Zabatta porta al Tavolo Azzurro un bagaglio di esperienze variegate. Avvocata, giornalista pubblicista e docente universitaria in Diritto Romano, ha ricoperto ruoli istituzionali significativi, tra cui vicesindaco di Pozzuoli con deleghe all’ambiente e consigliera al Ministero dell’Ambiente. Co-portavoce nazionale di Europa Verde, vanta competenze in politiche comunitarie e fondi strutturali, ideali per gestire il FEAMPA in Campania.

Le sue deleghe regionali coprono ambiti trasversali: dalla biodiversità alla tutela animali, passando per protezione civile e sport. Questo approccio multidisciplinare rafforza l’azione sul comparto pesca e acquacoltura, integrando aspetti ambientali e sociali. Il suo impegno per la sostenibilità si riflette nelle scelte del Tavolo Azzurro, che promuove innovazione tecnologica nelle imbarcazioni e tracciabilità dei prodotti ittici.

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Assessora regionale Fiorella Zabatta

Comparto ittico campano: numeri e realtà locali

In Campania, la pesca e acquacoltura coinvolge migliaia di operatori, con porti chiave come Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia. La regione produce annualmente tonnellate di pescato, tra cui nasello, merluzzo e alici, esportati in tutta Europa. L’acquacoltura, in crescita, si concentra su mitilicoltura e allevamenti offshore, sostenuti da fondi europei.

Il Tavolo Azzurro affronta anche temi come la digitalizzazione delle flotte e la formazione professionale per i giovani pescatori. Queste azioni rispondono alle esigenze di un settore che genera valore aggiunto per l’economia locale, legandosi a turismo costiero e agroalimentare. Con l’esaurimento dei fondi precedenti, nuovi stanziamenti FEAMPA promettono continuità.

Sviluppo sostenibile per pesca e acquacoltura

Le discussioni al tavolo puntano su modelli innovativi, come la pesca selettiva e il ripopolamento delle specie. In Campania, progetti pilota per acquacoltura circolare integrano biodiversità e produzione. Zabatta ha ribadito l’impegno per un dialogo costante, essenziale per navigare le complessità normative UE.

pescatori campani accolgono positivamente queste mosse, che coniugano aiuti immediati a visioni a lungo termine. Il bando nasello è solo l’inizio di un calendario di interventi, con focus su sicurezza in mare e welfare animale nelle aziende ittiche. La Regione Campania si conferma attore protagonista nel Mediterraneo.

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