Il minore, vittima di scontri giudiziari e scolastici, vive il trauma di una retrocessione forzata nonostante i traguardi raggiunti. Un ragazzino di 11 anni, nello spettro autistico, subisce una retrocessione forzata dalla prima media alla quinta elementare. Nonostante il buon inserimento scolastico, una decisione del TAR accoglie il ricorso del padre, annullando la promozione precedente. La madre contesta duramente la bocciatura ingiusta, mentre il ragazzino resta vittima di una paradossale e caotica battaglia legale tra genitori. Frammentata la continuità didattica e relazionare A Nocera Inferiore, la vicenda dello studente di 11 anni, assume contorni paradossali. Il tribunale amministrativo non solo