Articoli per tag: Napoli

14 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Ospedale Monaldi di Napoli

Cuore ‘bruciato’, il piccolo non è più operabile: l’esito dal Bambino Gesù di Roma. L’annuncio del legale in diretta tv

Parla il legale della famiglia del bambino Francesco Petruzzi Il caso del bambino trapiantato con il “cuore bruciato” al centro di una drammatica vicenda clinica e giudiziaria segna un nuovo, doloroso capitolo. È arrivato infatti il parere ufficiale dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, richiesto dalla famiglia del piccolo paziente attualmente ricoverato presso l’Ospedale Monaldi di Napoli. Le conclusioni degli esperti romani, purtroppo, non lasciano spazio a speranze immediate: il bambino “non è più trapiantabile”. L’annuncio del legale a “Mi manda Raitre“ La notizia è stata resa pubblica dall’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi, durante un intervento in diretta nella trasmissione televisiva

14 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Ospedale Monaldi di Napoli

“Era necessario impiantare il cuore bruciato. Avrei fatto lo stesso”. Parla il cardiochirurgo pediatrico Napoleone sul caso Monaldi

Carlo Pace Napoleone, cardiochirurgo pediatrico spiega la scelta necessaria di impiantare il cuore bruciato. Il professor Carlo Pace Napoleone, esperto di cardiochirurgia pediatrica, ha analizzato il delicato intervento eseguito all’ospedale Monaldi di Napoli su un bambino di due anni affetto da cardiomiopatia dilatativa. Secondo lo specialista, la decisione di procedere con il trapianto del cuore danneggiato dal freddo è stata tecnicamente corretta e inevitabile. “Avrei fatto la stessa scelta” Egli ha spiegato che l’organo originale del piccolo paziente era ormai terminale e privo di speranze di recupero. Sebbene il nuovo cuore presentasse segni di compromissione dovuti alle basse temperature, non

14 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Gelsomina Verde

Permesso per un battesimo al killer di Gelsomina Verde, il fratello Francesco: “Mi vergogno di essere italiano”

Il killer di Gelsomina Verde ottiene un permesso per un partecipare ad un battesimo. Il fratello della giovane uccisa nel 2004: “Provo vergogna ad essere italiano” La notizia del permesso premio concesso a Ugo De Lucia, il killer di Gelsomina Verde, ha scatenato un’ondata di indignazione da parte del fratello della vittima. La decisione del magistrato di sorveglianza di Venezia ha permesso all’uomo, già in regime di semilibertà, di tornare nel quartiere di Secondigliano per partecipare al battesimo di un nipote. Questo evento ha riaperto una ferita mai rimarginata per la famiglia della vittima e per l’intera comunità, sollevando seri

14 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Salvatore Giordano

Napoli: 14enne colpito a morte per crollo in Galleria Umberto, dopo 12 anni arrivano tre condanne definitive. Chiuso il caso Giordano

Era il 5 luglio 2014 quando il ragazzino si trovava con gli amici in Via Toledo, all’ingresso della Galleria Umberto I. La Corte ha reso definitive le tre condanne per la tragica morte di Salvatore Giordano, il quattordicenne colpito dai calcinacci nella Galleria Umberto I di Napoli. Il ragazzo è deceduto in ospedale dopo il crollo avvenuto nel 2014. La giustizia conferma così le responsabilità penali, chiudendo il processo giudiziario sulla una vicenda 12 anni dopo la morte di Salvatore. Due anni di carcere per amministratore e tecnico del condominio Per il crollo in Galleria Umberto che uccise un 14

14 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Istituto Savio Alfieri Secondigliano

Secondigliano, 13enne armato a scuola: pennarello trasformato in coltello, intervengono i Carabinieri

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Secondigliano dopo la richiesta d’intervento della dirigente scolastica dell’Istituto Savio Alfieri. La dirigente scolastica dell’istituto Savio Alfieri di Secondigliano ha allertato i carabinieri dopo aver scoperto che, un alunno dell’Istituto, aveva introdotto una penna con lama. I militari sono intervenuti prontamente a scuola poiché l’alunno di tredici anni nascondeva un’arma artigianale nel proprio zaino. Le autorità hanno immediatamente sequestrato l’oggetto e avviato gli accertamenti necessari per chiarire la dinamica del grave episodio verificatosi nel quartiere napoletano. L’episodio fa riemergere il nodo irrisolto della sicurezza nelle scuole. Un pennarello trasformato in arma Un alunno