Spari nella notte ad Afragola, in provincia di Napoli: tre uomini feriti davanti a un bar in via Sportiglione. I carabinieri indagano sulla dinamica e sulla matrice del raid
Notte di paura ad Afragola, in provincia di Napoli, dove tre uomini sono rimasti feriti in una sparatoria avvenuta all’esterno di un bar in via Sportiglione.
Secondo quanto riferito, alcuni sconosciuti hanno esploso diversi colpi d’arma da fuoco, colpendo tre persone: due di loro sono già noti alle forze dell’ordine, mentre la terza vittima è un incensurato.
Tutti e tre i feriti sono stati trasportati in ospedale e non risultano in pericolo di vita.
Il raid nella notte
L’agguato è avvenuto nella tarda serata di lunedì, davanti a un bar situato lungo via Sportiglione, una delle strade principali di Afragola.
I carabinieri della compagnia di Casoria, allertati dai residenti che hanno udito i colpi, sono giunti sul posto trovando sangue sull’asfalto e diversi bossoli sparsi davanti al locale.
Dalle prime ricostruzioni, gli aggressori avrebbero sparato più volte da un’auto in corsa, prima di darsi alla fuga in direzione del centro città.
Le vittime, di 18, 28 e 28 anni, sono state soccorse e trasportate d’urgenza negli ospedali Cardarelli di Napoli e Frattamaggiore.
I feriti e le condizioni cliniche
Secondo quanto si apprende, uno dei feriti è un 18enne colpito di striscio alla gamba, mentre il secondo, un 28enne già noto alle forze dell’ordine, ha riportato ferite al torace.
Il terzo, anch’egli 28enne ma incensurato, è stato centrato da un proiettile al braccio.
Tutti e tre sono stati sottoposti a cure mediche e le loro condizioni sono stabili. Nessuno dei tre versa in pericolo di vita, ma la prognosi resta riservata per due di loro.

Le indagini dei carabinieri
Sul luogo dell’agguato sono intervenuti i carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna, che hanno effettuato i rilievi e raccolto i bossoli ritrovati sull’asfalto.
Secondo una prima stima, sono stati esplosi almeno 15 colpi di pistola.
Gli investigatori stanno acquisendo i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona per individuare i responsabili e ricostruire il percorso del veicolo utilizzato dai sicari.
Le ipotesi investigative
Al momento, non si esclude nessuna pista. Gli inquirenti stanno verificando se la sparatoria possa essere riconducibile a contrasti tra gruppi criminali locali. Non si esclude neanche la possibilità di un regolamento di conti per motivi personali.
L’episodio avviene in un contesto già teso. Afragola, come altri comuni dell’hinterland nord di Napoli, è da tempo teatro di agguati, intimidazioni e raid armati collegati a dinamiche camorristiche.
Il clima di tensione nel territorio
Negli ultimi mesi, le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli nei comuni di Afragola, Caivano e Casoria, zone considerate ad alto rischio.
I carabinieri hanno già predisposto un rafforzamento dei presidi e dei pattugliamenti serali, mentre prosegue il lavoro investigativo per risalire agli autori del raid.
L’episodio riporta l’attenzione sulla questione sicurezza nell’area nord di Napoli, dove la recrudescenza di episodi violenti ha sollevato preoccupazioni tra i residenti e le istituzioni locali.
Le prossime mosse della Procura
La Procura di Napoli Nord ha aperto un fascicolo sull’accaduto, coordinando le indagini dei carabinieri.
Gli inquirenti stanno ascoltando i feriti per ricostruire eventuali legami tra loro e individuare il movente dell’agguato.
Nei prossimi giorni saranno analizzati i bossoli recuperati per stabilire il tipo di arma e l’origine dei proiettili. Saranno inoltre verificati eventuali impronte o residui di polvere da sparo.


