Un terremoto di magnitudo 3,5 ha interessato l’area flegrea questa mattina senza provocare danni
Questa mattina, alle ore 8:45, un sisma di magnitudo 3,5 ha colpito l’area dei Campi Flegrei, con epicentro nella zona dei Pisciarelli. Il terremoto è stato seguito da uno sciame sismico, ancora in corso, ma al momento non sono state segnalate criticità nei comuni interessati. Le autorità locali e regionali hanno immediatamente attivato il Centro Coordinamento Soccorsi per monitorare la situazione.
Il terremoto
Dalla prima scossa delle 11.19 fino alle 14.38, l’Osservatorio Vesuviano-Ingv ha registrato complessivamente 17 eventi sismici nell’area dei Campi Flegrei. La maggior parte delle scosse ha avuto magnitudo molto bassa, inferiore a 0,5, e non è stata percepita dalla popolazione. Tra gli eventi registrati, però, sei hanno raggiunto o superato magnitudo 1, compresa la scossa più intensa delle 11.22 di magnitudo 2,3, seguita da una di magnitudo 1,4 alle 13.51 e dall’ultima alle 14.38, di magnitudo 1,2. La profondità degli eventi, compresa tra circa 1 e 3 chilometri, è coerente con la dinamica tipica dell’area flegrea, dove il sollevamento del suolo e la pressione dei fluidi sotterranei generano sciami sismici frequenti ma generalmente superficiali. A Bacoli è in allestimento una nuova area di attesa per la popolazione, predisposta con il supporto della Protezione civile regionale e destinata a entrare in funzione nei prossimi giorni.
Il tavolo di emergenza e il monitoraggio
Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato il Centro Coordinamento Soccorsi, coinvolgendo rappresentanti della protezione civile regionale, dei sindaci dei comuni interessati e delle forze dell’ordine. All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale alla protezione civile, Fiorella Zabatta, i sindaci di Bacoli, Josi della Ragione, e di Pozzuoli, Luigi Manzoni. Inoltre, erano presenti i rappresentanti della Città Metropolitana di Napoli, dei Vigili del Fuoco e della Polizia Locale del Comune di Napoli. La direttrice dell’INGV, Lucia Pappalardo, ha confermato che lo sciame sismico è ancora attivo. Tuttavia, le attività di monitoraggio proseguiranno per valutare eventuali variazioni dell’attività vulcanica. Il tavolo di emergenza ha ribadito che, al momento, non sono state rilevate criticità sui territori interessati. Non sono stati riscontrati danni a edifici o infrastrutture.
Iniziative locali e misure precauzionali
Il sindaco di Bacoli ha comunicato che, grazie alla collaborazione con la protezione civile regionale, è in corso l’allestimento di una “zona di assestamento”. Si tratta di uno spazio sicuro da utilizzare in caso di emergenze. Essa sarà ufficialmente inaugurata martedì prossimo. Finora non sono state necessarie evacuazioni né altre misure straordinarie. Le scuole e i servizi pubblici nei comuni di Bacoli e Pozzuoli operano regolarmente.

Caratteristiche dello sciame sismico
Secondo i dati forniti dall’INGV, il terremoto di questa mattina rientra nella normale attività sismica dei Campi Flegrei. Si tratta di un’area vulcanica nota per la sua complessità geologica. Gli eventi di magnitudo contenuta sono frequenti e vengono attentamente monitorati dagli esperti per prevenire rischi maggiori. La direttrice Pappalardo ha sottolineato che, sebbene lo sciame sia ancora in corso, non ci sono elementi che indichino un’imminente escalation. Gli scienziati continuano a osservare la deformazione del suolo e le emissioni di gas tipiche della zona flegrea. Questi dati sono fondamentali per comprendere lo stato di attività del supervulcano. La situazione rimane sotto stretto controllo. Il Centro Coordinamento Soccorsi continuerà a riunirsi finché lo sciame sismico non sarà cessato.


