Silvestro Fortini Francesco Silvestro
Silvestro Fortini Francesco Silvestro

14 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Campania, Silvestro (FI): “L’assessore Fortini trasforma le scuole in un palcoscenico elettorale”

Il senatore di Forza Italia accusa l’assessore regionale all’Istruzione Lucia Fortini di violare la legge sulla par condicio: “Le scuole non sono un set fotografico di propaganda”

Si accende il clima politico in vista delle elezioni regionali in Campania del 23 e 24 novembre 2025.
Il senatore di Forza Italia, Francesco Silvestro, ha accusato l’assessore regionale alle Politiche giovanili e all’Istruzione Lucia Fortini di utilizzare le scuole pubbliche per fini elettorali.
Secondo Silvestro, l’esponente della giunta De Luca — candidata nella lista “A testa alta con De Luca” — avrebbe diffuso sui social post e video in violazione della legge sulla par condicio.

L’accusa di Silvestro: “Fortini usa le scuole come palcoscenico elettorale”

Attraverso una nota diffusa dall’agenzia Italpress, Silvestro ha attaccato duramente l’assessore Fortini, sostenendo che il suo comportamento sia “inaccettabile e contrario alla legge”.

“Da giorni pubblica sui social foto, video e post che la ritraggono nelle scuole della Campania, con studenti e docenti, accompagnati dal simbolo della lista A testa alta con De Luca e da messaggi di evidente tono propagandistico”, ha dichiarato.

Per il senatore forzista, si tratterebbe di una violazione della legge 28/2000, che regola la comunicazione istituzionale durante il periodo elettorale.

Lucia Fortini
Lucia Fortini

“Violata la par condicio, presenterò segnalazione al Corecom”

Silvestro ha annunciato che presenterà una segnalazione formale al Corecom Campania, chiedendo di verificare se i comportamenti dell’assessore rientrino tra le violazioni previste dall’articolo 9 della legge sulla par condicio.

“Le istituzioni non possono essere piegate a fini elettorali. Chi governa deve dare l’esempio, non utilizzare gli studenti e le scuole come strumento di propaganda”, ha aggiunto il senatore azzurro.

Secondo Silvestro, l’attività istituzionale deve restare “strettamente impersonale e indispensabile”, come previsto dalla normativa, e non trasformarsi in occasione di visibilità politica.

Francesco Silvestro
Francesco Silvestro

“Le scuole non sono un set fotografico di campagna”

Il segretario provinciale di Forza Italia a Napoli ha poi rimarcato un principio di neutralità scolastica.

“Le scuole non sono un set fotografico di campagna. Sono spazi di formazione e libertà. Forza Italia vigilerà affinché in questa competizione elettorale ci sia rispetto delle regole e parità per tutti”, ha concluso Silvestro.

Le sue parole arrivano in un momento particolarmente delicato per la comunicazione istituzionale, a poche settimane dall’apertura ufficiale della campagna elettorale.

Fortini nel mirino dell’opposizione

L’assessore Lucia Fortini, da anni figura di spicco nelle giunte De Luca, è candidata con la lista civica “A testa alta con De Luca”, collegata al presidente uscente.
Negli ultimi giorni ha condiviso diverse iniziative scolastiche sui social, sottolineando i risultati ottenuti nel campo dell’istruzione e delle politiche giovanili.
Proprio questi contenuti, secondo l’opposizione, configurerebbero una promozione personale non conforme al principio di imparzialità previsto per i rappresentanti istituzionali durante la campagna elettorale.

Lucia Fortini
Lucia Fortini

Il nodo della comunicazione istituzionale durante le elezioni

La legge 28/2000 sulla par condicio stabilisce che, dal momento della convocazione dei comizi elettorali, ogni attività di comunicazione delle pubbliche amministrazioni deve avere carattere informativo, impersonale e non propagandistico.
Eventuali violazioni possono essere segnalate al Corecom, che svolge funzioni di vigilanza e può deferire i casi più gravi all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AgCom).

Il caso Fortini-Silvestro apre un nuovo fronte polemico nella corsa verso le Regionali Campania 2025.
Mentre la maggioranza difende i risultati ottenuti nel settore istruzione, l’opposizione alza i toni denunciando un presunto uso improprio delle strutture pubbliche a fini politici.
Nei prossimi giorni si capirà se la segnalazione al Corecom avrà seguito e se l’assessore risponderà pubblicamente alle accuse.

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