guardia di finanza
Immagine di repertorio

7 Luglio 2026

Cristina Siciliano

Traffico di droga, maxi sequestro a Napoli: scoperti 113 chili di cocaina in un’autocisterna diretta alle piazze di spaccio, arrestato il conducente

La droga era nascosta in un sofisticato doppiofondo ricavato all’interno di un’autocisterna diretta verso le piazze di spaccio di Napoli

Le Fiamme Gialle del comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno sequestrato 113 chilogrammi di cocaina occultati all’interno di un’autocisterna in transito sulla Strada Statale 162, all’altezza dell’uscita del Centro Direzionale di Napoli. Nel corso dell’operazione è stato arrestato in flagranza di reato il conducente del mezzo, un cittadino lituano proveniente dal Nord Italia, accusato di traffico illecito di sostanze stupefacenti. L’intervento rappresenta un nuovo duro colpo al traffico di droga destinato alle principali piazze di spaccio partenopee. Non è la prima volta che operazioni delle forze dell’ordine coinvolgono importanti sequestri a Napoli. Secondo le stime degli investigatori, il carico sequestrato avrebbe potuto generare introiti per circa 7 milioni di euro sul mercato al dettaglio.

Il controllo sulla Statale 162 e i sospetti dei finanzieri

L’operazione è stata condotta dai militari del Gruppo Pronto Impiego di Napoli, i cosiddetti “Baschi Verdi“, impegnati in un’attività di controllo sul trasporto delle merci lungo le principali arterie stradali della provincia. Bisogna sottolineare che Napoli rappresenta un punto nevralgico per i controlli sul traffico illecito. Durante le verifiche, i finanzieri hanno fermato un’autocisterna destinata al trasporto di prodotti alimentari. Dai primi accertamenti il veicolo risultava completamente vuoto. Questa circostanza ha immediatamente attirato l’attenzione degli operatori. Inoltre, anche il comportamento del conducente, apparso particolarmente agitato durante le fasi del controllo, ha alimentato i sospetti. Per questo motivo i militari hanno deciso di procedere con un’ispezione più approfondita del mezzo. L’ispezione era finalizzata a verificare l’eventuale presenza di anomalie strutturali. L’attività investigativa ha consentito di individuare alcune intercapedini nascoste nella parte superiore della cisterna. Queste erano incompatibili con la normale configurazione del veicolo.

crollo via Pinto Arenaccia
vigili del fuoco

Il doppiofondo nascosto e il sequestro della cocaina

Per accedere al vano occultato è stato necessario l’intervento dei vigili del Fuoco, chiamati a forzare le strutture metalliche della cisterna. Una volta aperto il doppiofondo, i militari hanno rinvenuto un vano segreto esteso per tutta la lunghezza dell’autocisterna. Al suo interno erano nascosti numerosi panetti di sostanza stupefacente, pronta per il mercato illecito di Napoli.

Gli accertamenti successivi hanno confermato che si trattava di cocaina. Complessivamente sono stati sequestrati 103 panetti, per un peso totale di 113 chilogrammi. Il sofisticato sistema di occultamento dimostra l’elevato livello di organizzazione utilizzato per il trasporto della droga. Inoltre evidenzia la volontà di eludere i controlli delle forze dell’ordine lungo le principali direttrici di collegamento con il territorio campano, in particolare tra Napoli e le altre province.

Arrestato il conducente: droga destinata al mercato napoletano

Al termine delle operazioni, la Guardia di Finanza ha sequestrato sia la sostanza stupefacente sia il mezzo utilizzato per il trasporto. Il conducente dell’autocisterna, cittadino lituano proveniente dal Nord Italia, è stato arrestato in flagranza di reato con l’accusa di traffico illecito di sostanze stupefacenti. Successivamente è stato condotto presso la casa circondariale di Napoli-Poggioreale, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida. L’arresto si inserisce in un contesto più ampio di controlli a Napoli contro il traffico di stupefacenti.

Secondo quanto ricostruito, il carico era destinato alle principali piazze di spaccio del capoluogo campano. Una volta immessa sul mercato illegale, la cocaina avrebbe potuto fruttare circa 7 milioni di euro. Questo avrebbe alimentato i profitti delle organizzazioni criminali attive nel traffico di stupefacenti su Napoli e provincia.

L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di contrasto ai traffici illeciti condotte quotidianamente dalla Guardia di Finanza sul territorio. In particolare, si presta attenzione ai collegamenti stradali utilizzati per il trasporto di sostanze stupefacenti e altre merci illegali. Il sequestro conferma come le organizzazioni criminali continuino a ricorrere a mezzi sempre più sofisticati per nascondere la droga durante il trasporto. Essi realizzano doppifondi e vani segreti all’interno di veicoli commerciali apparentemente destinati ad attività lecite. Allo stesso tempo, ciò evidenzia l’importanza dei controlli effettuati lungo le principali infrastrutture viarie della zona di Napoli. Questi controlli consentono di intercettare ingenti quantitativi di stupefacenti prima che raggiungano il mercato clandestino.

Le indagini proseguono per ricostruire la provenienza del carico, individuare eventuali complici e risalire all’organizzazione criminale responsabile del traffico della cocaina sequestrata, con particolare attenzione al territorio di Napoli.

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