Piero De Luca e Elly Schlein
Piero De Luca e Elly Schlein

31 Gennaio 2026

Angela Capasso

Schlein a Napoli: «Fiducia nel Pd campano, va tenuta unita la coalizione progressista»

La segretaria dem interviene a Napoli sul caso Castellammare e sulle amministrative di Salerno dopo le dimissioni del sindaco Vincenzo Napoli: «Serve responsabilità politica»

Tenere insieme la coalizione progressista e rafforzare il lavoro del partito sui territori. È questa la linea indicata da Elly Schlein, intervenuta a margine dell’evento “Energia Popolare” del Partito Democratico in corso a Napoli. Rispondendo alle domande dei cronisti, la segretaria dem ha affrontato i principali nodi politici aperti in Campania. Si è parlato dal caso Castellammare di Stabia alle prossime elezioni amministrative di Salerno.

Un intervento che arriva in una fase delicata per il centrosinistra regionale. In questo momento, il partito è chiamato a gestire tensioni locali senza compromettere gli equilibri politici costruiti negli ultimi anni.

Le parole della segretaria del Pd

«C’è fiducia nel lavoro del partito regionale», ha affermato Schlein, chiarendo che per la segreteria nazionale la priorità resta quella di «tenere insieme la coalizione progressista con cui abbiamo recentemente vinto le regionali ed eletto il presidente Roberto Fico». Questo è un passaggio che ribadisce la volontà del Pd di non alimentare fratture interne. Soprattutto in un momento in cui il quadro politico campano appare attraversato da più fronti di tensione.

Il messaggio è chiaro: la gestione dei conflitti deve restare interna al perimetro politico della coalizione. Bisogna evitare contrapposizioni pubbliche che rischierebbero di indebolire il campo progressista.

Fico Schlein Conte esponenti vittoria

Il caso Castellammare e la commissione d’accesso

Tra i temi affrontati, anche la situazione di Castellammare di Stabia. In questa città, il prefetto di Napoli ha disposto la nomina di una commissione d’accesso per verificare eventuali infiltrazioni della camorra nell’amministrazione comunale. Si tratta di un passaggio istituzionale delicato. Questo impone cautela e rispetto dei tempi e delle procedure previste dalla legge.

Schlein, senza entrare nel merito delle singole responsabilità, ha richiamato la necessità di un approccio unitario e responsabile. In situazioni di questo tipo, il rischio è che la polemica politica prenda il sopravvento sull’esigenza di trasparenza e legalità. Di conseguenza, potrebbe indebolire la credibilità complessiva delle istituzioni e dei partiti.

Le amministrative di Salerno e il nodo De Luca

Lo sguardo si è poi spostato su Salerno. Qui, le dimissioni del sindaco Vincenzo Napoli hanno aperto la strada alle prossime elezioni amministrative. In questo scenario prende corpo l’ipotesi di una candidatura dell’ex presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Questa figura è ancora centrale e allo stesso tempo divisiva nel dibattito politico regionale.

Il richiamo di Schlein alla fiducia nel partito campano e alla necessità di tenere unita la coalizione viene letto anche come un messaggio rivolto a questa partita. In questa competizione il rischio di tensioni interne al centrosinistra appare concreto. Inoltre, ogni scelta potrebbe avere riflessi che vanno oltre il livello locale.

dimissioni Enzo Napoli
Enzo Napoli e Vincenzo De Luca

La linea del Nazareno sulla Campania

Dalle parole della segretaria emerge una linea politica coerente: evitare strappi, valorizzare il lavoro del Pd campano e preservare l’unità della coalizione che ha consentito la vittoria alle regionali. Questa è una strategia che punta a gestire i conflitti attraverso il confronto interno. Si preferisce questo metodo piuttosto che tramite prese di posizione pubbliche destinate ad acuire le divisioni.

In una regione dove i rapporti di forza restano complessi e dove il peso delle leadership personali è ancora molto forte, la tenuta del campo progressista passa anche dalla capacità di mediazione e di sintesi.

Un equilibrio politico da difendere

Le dichiarazioni di Schlein si collocano in una fase di equilibrio instabile. In questo periodo ogni scelta locale rischia di produrre effetti a catena sul piano regionale e nazionale. La sfida, per il Pd e per l’intera coalizione progressista, è affrontare i passaggi più delicati – dalle verifiche istituzionali alle competizioni elettorali – senza compromettere l’unità politica costruita negli ultimi anni.

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