Tensione in pieno centro a Caserta, dove il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia ed ex consigliere comunale Paolo Santonastaso è stato aggredito da un commerciante sotto la sua abitazione di via San Giovanni. Una lite nata per alcuni tavolini e uno scooter che ostruivano l’ingresso si è trasformata in pochi istanti in un episodio di violenza, con l’esponente politico colpito al volto davanti ai figli.
Santonastaso aggredito a Caserta: la ricostruzione
Secondo quanto raccontato da Santonastaso, al suo arrivo a casa ha trovato la strada occupata da tavolini e da un motorino parcheggiato in modo da bloccare l’accesso al portone. Dopo aver chiesto spiegazioni, è stato affrontato dal titolare del locale, che avrebbe reagito con minacce e insulti. La discussione è degenerata e il commerciante lo ha colpito con un pugno al volto.
La scena si è consumata sotto gli occhi dei figli di Santonastaso e di alcuni residenti, che hanno assistito increduli all’aggressione.
La denuncia e le parole di Santonastaso
Il coordinatore di FdI ha deciso di non rispondere alla violenza e ha immediatamente sporto denuncia ai carabinieri. «Ho deciso di non reagire – ha dichiarato – perché non è questo il mondo che voglio lasciare ai miei figli».
Le sue parole hanno raccolto solidarietà da parte di cittadini e colleghi di partito, che hanno espresso sdegno per l’accaduto e chiesto maggiore attenzione sul tema della sicurezza in città.

Lite con commerciante e problemi di spazio pubblico
Il caso di Santonastaso aggressione commerciante porta alla luce un problema ricorrente per il centro storico di Caserta: l’occupazione abusiva di suolo pubblico. In via San Giovanni e nelle strade vicine non sono rare le lamentele di residenti costretti a convivere con tavolini, sedie e motorini parcheggiati in modo irregolare.
L’episodio rischia ora di diventare un precedente significativo, sollevando interrogativi sulla gestione dei controlli e sulla necessità di regole più stringenti per tutelare i cittadini.
Reazioni politiche e clima in città
La notizia dell’aggressione ha avuto un’eco immediata nel dibattito politico locale. Fratelli d’Italia ha espresso compatta solidarietà al proprio coordinatore cittadino, definendo l’accaduto “inaccettabile e grave”. Anche altre forze politiche hanno preso posizione, condannando la violenza e chiedendo un confronto civile sulle problematiche della città.
Nel frattempo, i residenti chiedono interventi più decisi per riportare ordine nel centro e prevenire nuove tensioni tra commercianti e cittadini.
Caserta tra sicurezza e convivenza civile
La vicenda mette in evidenza le difficoltà di convivenza nel cuore di Caserta, dove la vitalità commerciale si scontra spesso con il diritto dei residenti a vivere in tranquillità. L’aggressione subita da Santonastaso diventa così un caso simbolo: non solo cronaca, ma un richiamo forte alla necessità di equilibrio tra attività economiche, rispetto delle regole e sicurezza urbana.


