insediamento Fico Campania
insediamento Fico Campania

8 Gennaio 2026

Angela Capasso

Fico: «Fuori la politica dagli ospedali». Merito, liste d’attesa e sicurezza al centro della svolta sanitaria

Il presidente Roberto Fico annuncia una nuova linea per la sanità in Campania: stop alle interferenze politiche, stretta sulle liste d’attesa e riforma dei pronto soccorso.

Una linea di demarcazione netta tra politica e sanità. Dal Cardarelli di Napoli, il presidente della Regione Campania Roberto Fico lancia un messaggio destinato a segnare una discontinuità profonda rispetto al passato: «I partiti devono uscire dagli ospedali». Un’affermazione che diventa il pilastro di una strategia più ampia, fondata su merito, trasparenza e tutela del personale sanitario.

Stop alle influenze politiche nella sanità

Nel corso dell’inaugurazione del nuovo ingresso e del padiglione monumentale del Cardarelli, Fico ha rivendicato una gestione sanitaria basata esclusivamente su competenze professionali ed etica pubblica. Nessuna indicazione politica, nessuna scorciatoia clientelare: «Qui si curano le persone, non si raccolgono voti», ha ribadito il governatore.

L’obiettivo dichiarato è restituire credibilità a concorsi, nomine e percorsi di carriera, mettendo definitivamente da parte logiche di appartenenza che per anni hanno condizionato il sistema sanitario regionale.

Roberto Fico in Regione Campania
Roberto Fico in Regione Campania

Il principio del merito come criterio guida

La nuova impostazione annunciata da Fico punta a un modello di governance fondato sui curricula e sulle capacità reali. «Va avanti chi merita», è il principio cardine indicato dal presidente, che ha escluso qualsiasi interferenza politica nei ruoli ospedalieri.

Una presa di posizione netta, che intende ricostruire un rapporto di fiducia tra cittadini e sanità pubblica, in un settore spesso percepito come opaco e poco accessibile.

Il dossier sulle liste d’attesa

Accanto al tema etico, Fico ha affrontato uno dei nodi più critici per i cittadini campani: le liste d’attesa. Il governatore ha confermato l’avvio di un monitoraggio serrato con la Direzione Salute regionale, chiedendo report dettagliati e aggiornati sulle prestazioni.

La documentazione raccolta è attualmente in fase di analisi e rappresenterà la base per eventuali interventi correttivi. L’approccio, ha spiegato Fico, sarà guidato dai dati e non da scelte estemporanee, con l’obiettivo di ridurre tempi e disuguaglianze nell’accesso alle cure.

Pronto soccorso e sicurezza dei camici bianchi

Altro fronte centrale dell’intervento riguarda la sicurezza nei pronto soccorso, sempre più spesso teatro di aggressioni a danno di medici e infermieri. La strategia regionale si muoverà su due binari: nuove norme e riorganizzazione dell’accoglienza.

Secondo il presidente, molte tensioni nascono dalla mancanza di comunicazione con i pazienti e i familiari in attesa. Migliorare il flusso informativo e il front office diventa quindi una misura di prevenzione, oltre che di civiltà.

Un nuovo modello di accoglienza

Fico ha annunciato l’intenzione di importare in Campania modelli organizzativi già sperimentati altrove, capaci di rendere più chiara l’attesa e di tutelare il personale sanitario. Informare correttamente chi aspetta, ha sottolineato, significa abbassare il livello di conflittualità e garantire un ambiente di lavoro più sicuro.

La riforma dei pronto soccorso non sarà quindi solo strutturale, ma anche culturale, con un’attenzione particolare alla relazione tra sistema sanitario e cittadinanza.

Una svolta che punta alla credibilità

Le parole di Fico delineano una linea politica precisa: separare nettamente la gestione sanitaria dalle dinamiche di partito e costruire un sistema basato su responsabilità, competenze e trasparenza. Una sfida complessa, che si intreccia con problemi storici e aspettative elevate.

Il successo di questa svolta dipenderà dalla capacità di tradurre gli annunci in atti concreti, monitorabili e duraturi.

«Fuori la politica dagli ospedali» non è solo uno slogan, ma l’architrave della nuova stagione sanitaria annunciata dalla Regione Campania. Merito, liste d’attesa e sicurezza diventano le parole chiave di un percorso che promette discontinuità e che ora attende la prova dei fatti.

Lascia un commento