Il velo di silenzio del centrodestra, in vista delle prossime elezioni di maggio, viene squarciato da Roberto Galdieri attraverso un comunicato stampa diffuso sui suoi canali social. Galdieri rassegna ledimissioni irrevocabili daFratelli d’Italia e Gioventù Nazionale. Rifiutando la complicità del silenzio e denunciando il mancato rispetto per gli elettori. Galdieri rivendica i valori di partecipazione eradicamento, annunciando la fondazione di una nuova lista di destra. Il suo dissenso si trasforma in proposta per tutelare la dignità di chi crede nella politica.
Denunciato un disimpegno verso il territorio
Roberto Galdieri denuncia con forza il fallimento della gestione provinciale di Fratelli d’Italia. Egli accusa apertamente l’On. Schifone di trascinare il partito verso un inevitabile suicidio politico. Galdieri rileva con amarezza un’incapacità gestionale cronica, che si manifesta nell’assenza di un candidato Sindaco e nella scioccante ipotesi di non presentare alcuna lista elettorale.
“Con profondo rammarico constato che la gestione provinciale di Fratelli d’Italia, guidata dall’On. Schifone, sta conducendo il partito verso un vero e proprio suicidio politico. L’incapacità di indicare un candidato Sindaco e l’ipotesi, così come comunicata telefonicamente, di non presentare nemmeno la lista sono segnali di un disimpegno grave e irresponsabile. Questa paralisi nasce da una dirigenza lontana dalla realtà del territorio e ignara delle scadenze inderogabili della macchina elettorale.”, scrive sulla pagina Facebook.
L’ex esponente di Gioventù Nazionale definisce questo disimpegno come un atto grave e irresponsabile verso il territorio. Egli individua la causa di questa paralisi in una dirigenza totalmente scollegata dalla realtà locale e impreparata ad affrontare le scadenze tecniche della macchina amministrativa. Roberto Galdieri rifiuta di restare inerte di fronte a una conduzione che umilia il lavoro dei militanti e tradisce le aspettative degli elettori, scegliendo la via della rottura netta per salvaguardare la dignità e la coerenza della destra locale.
“Non posso permettere che la Sinistra vinca a tavolino”
Roberto Galdieri denuncia l’immobilismo della dirigenza e rifiuta di concedere una vittoria a tavolino alla Sinistra, che schiera già dieci liste e un candidato ufficiale. Egli attacca la paralisi di Fratelli d’Italia, definendola inaccettabile, e punta il dito contro i responsabili locali, denunciando trascorsi ambigui e una sospetta mancanza di volontà politica.
“Non posso permettere che la Sinistra vinca a tavolino. Mentre i nostri avversari sono già in campo con un candidato ufficiale e dieci liste organizzate, noi restiamo fermi. La situazione è resa ancora più grave dal fatto che alcuni responsabili locali del partito vantano trascorsi ambigui con la sinistra, lasciando dubbi sulla reale volontà di sostenere la lista. Cinque anni fa ci candidammo con coraggio, quando Fratelli d’Italia era ancora marginale a livello nazionale. Se allora non riuscimmo a ottenere rappresentanza per pochissimi voti, ciò fu dovuto proprio all’atteggiamento di chi oggi dirige il partito a San Giorgio, preferendo sostenere la sinistra o liste civiche di sinistra.”
Galdieri rivendica il coraggio mostrato cinque anni fa, quando sfidò il contesto locale nonostante la marginalità del movimento. Attribuisce il mancato successo di allora proprio al sabotaggio interno di chi oggi dirige la sezione di San Giorgio, accusando i vertici di aver sostenuto liste civiche avversarie anziché la propria coalizione. Roberto Galdieri respinge questa gestione irresponsabile e agisce per colmare il vuoto di rappresentanza, evitando che l’ambiguità di pochi distrugga il lavoro di molti militanti coerenti.

Le dimissioni
Roberto Galdieri rassegna le proprie dimissioni irrevocabili da Fratelli d’Italia e dal ruolo di Responsabile di Gioventù Nazionale. Egli rifiuta categoricamente di avallare una gestione provinciale che, tra incapacità e calcoli politici, sceglie di consegnare la città nelle mani degli avversari senza combattere.
“Rassegno le mie dimissioni irrevocabili da Fratelli d’Italia e dall’incarico di Responsabile di Gioventù Nazionale. Non intendo avallare una gestione che, per incapacità o calcolo, consegna la città agli avversari.”, afferma.
La nascita di una nuova lista di destra
Al contempo, Galdieri annuncia ufficialmente la nascita di una nuova Lista di Destra. Questo progetto unisce donne e uomini determinati a difendere il proprio territorio, mettendo al centro la coerenza e l’identità politica. Il leader rivendica la necessità di una proposta elettorale seria, che non svenda i propri ideali per logiche di poltrona. Con questa decisione, egli trasforma la rottura con l’attuale dirigenza in un atto di libertà, offrendo una casa politica a chi non intende rinunciare alla propria dignità e a una reale rappresentanza per la comunità.
“La destra non scompare per un capriccio burocratico o per manovre di palazzo. Noi siamo pronti, coerenti e saremo presenti sulla scheda elettorale.”, conclude deciso Galdieri.
E mentre le scadenze elettorali premono, il panorama politico di San Giorgio a Cremano brucia più che mai.


