linea Volla-Baiano riapertura
Un treno della Circumvesuviana
📍 Napoli

8 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Circumvesuviana, la linea Volla-Baiano riaprirà il 27 ottobre: Eav spiega i motivi del ritardo

Linea Volla-Baiano, l’Eav conferma la riapertura il 27 ottobre: lo slittamento dovuto alla sostituzione del cavalcavia ferroviario e ai lavori di Rfi sulla linea storica.

Slitta di due settimane la riapertura della linea Volla-Baiano della Circumvesuviana, inizialmente prevista per il 13 ottobre.
Lo ha annunciato l’Eav (Ente Autonomo Volturno), comunicando che la ripresa del servizio avverrà il prossimo 27 ottobre. Alla base del rinvio, spiega l’azienda, ci sono motivi tecnici e logistici legati alla sostituzione di un cavalcavia ferroviario e alle difficoltà riscontrate nella concessione delle interruzioni da parte di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi).

I motivi del ritardo nella riapertura della linea Circumvesuviana

In una nota ufficiale, Eav ha chiarito che la principale causa dello slittamento è la necessità improrogabile di sostituire il cavalcavia ferroviario situato al chilometro 11+840 della linea Napoli-Baiano, infrastruttura che sovrasta la linea Rfi.
Dopo una lunga procedura autorizzativa durata oltre un anno, la società ha ottenuto il via libera da Rfi il 14 maggio 2025, avviando la costruzione fuori opera del nuovo ponte.

Lavori completati e prossime fasi operative

Secondo quanto riferito da Eav, la costruzione del ponte è già stata completata e l’infrastruttura sarà posta in opera il 14 ottobre.
Dopo la posa, seguiranno le fasi di collaudo statico e funzionale, oltre alla ricostruzione degli impianti di armamento e della trazione elettrica necessari al ripristino della linea.
L’obiettivo è garantire la piena sicurezza del tratto ferroviario prima della ripresa definitiva del servizio.

Un treno della Circumvesuviana
Un treno della Circumvesuviana

Le difficoltà legate alla linea Rfi e al traffico ferroviario deviato

Eav ha inoltre precisato che i ritardi sono stati causati anche dalla complessità di ottenere le interruzioni ferroviarie necessarie da Rfi.
La linea interessata, infatti, ospita parte del traffico ferroviario deviato dalla linea storica di Rfi, attualmente interrotta per la presenza di fabbricati pericolanti lungo il tracciato.

“Le difficoltà – spiega Eav – sono oggi superate grazie alla collaborazione e all’impegno di Rfi, che ha consentito di pianificare le ultime fasi operative”.

Le proteste dei sindaci e dei pendolari

La decisione arriva dopo giorni di proteste da parte dei sindaci dei comuni dell’area nolana e dei pendolari, che chiedevano tempi certi per la riapertura della linea.
Solo pochi giorni fa, il presidente del Tavolo dei Comuni dell’Agenzia di Sviluppo dell’Area Nolana, Giuseppe Caccavale, aveva denunciato in una nota “ritardi inaccettabili” e “disagi enormi per pendolari e studenti”, costretti da mesi a utilizzare bus sostitutivi spesso sovraffollati e soggetti a cancellazioni improvvise.Con il nuovo calendario, l’Eav punta a ripristinare la normalità entro fine ottobre, garantendo il ritorno dei treni sulla tratta Napoli–Baiano.

Eav: “Lavoriamo per un servizio più sicuro ed efficiente”

La società regionale ha assicurato che i lavori in corso fanno parte di un più ampio programma di ammodernamento delle infrastrutture ferroviarie campane.

“Siamo consapevoli dei disagi subiti dai cittadini, ma stiamo operando per garantire un servizio più moderno e sicuro”,
si legge nella nota ufficiale.Il nuovo cavalcavia ferroviario, insieme al rinnovo della linea elettrica e dei sistemi di controllo, rappresenta un investimento strategico per la mobilità regionale.

La linea Napoli-Baiano e la sua importanza per l’area nolana

La linea Napoli–Baiano è una delle arterie principali del trasporto pubblico nel Vesuviano e nell’area nolana, collegando quotidianamente migliaia di studenti, lavoratori e pendolari con il capoluogo campano.
La sua chiusura, protrattasi per diversi mesi, ha provocato disagi diffusi e proteste da parte di utenti e amministrazioni locali.
La riapertura del 27 ottobre è dunque attesa come un segnale di ripartenza per un intero territorio che vive di mobilità quotidiana verso Napoli.

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